Cari Amici,
rigogliosi saluti!
Dato che Clematidia vi ha confidato la sua ricetta per il risotto alle ortiche, a me non resta che parlarvi della materia prima e delle sue doti: ecco a voi madame ortica.
Le doti dell’ortica
Tecnicamente l’ortica è un’erba infestante e viene usata al massimo come concime per il terreno. Il suo contributo al benessere dell’uomo, però, è molteplice: l’ortica ha un alto contenuto di clorofilla, che fa bene contro l’anemia, contiene vitamina A e C, sali minerali e aminoacidi. Tutti questi elementi la rendono depurativa, diuretica e ricostituente. Sembra che addirittura faccia bene contro il colesterolo!
Raccogliere l’ortica
Se proprio non la volete nel vostro giardino, quindi, potete sempre andare a raccoglierla dove cresce spontanea, possibilmente lontana dal traffico e da altre fonti inquinanti. Ma se siete disposti a “ospitarla”, trapiantando una piantina d’ortica nel vostro giardino, ne avrete una fonte costante e facilmente reperibile. Soltanto, se avete bambini piccoli, non dimenticate che l’ortica è, per l’appunto, urticante, e potrebbe essere un’esperienza poco piacevole per loro.
Coltivare l’ortica
L’ortica cresce bene nei terreni ricchi, e va tenuta sotto controllo perché, da buona infestante, si propaga alla velocità della luce.
Può raggiungere 1 o 2 metri di altezza e tra giugno e settembre farà dei piccoli fiori giallo-verdi. Non ha bisogno di grandi cure, e il momento migliore per raccoglierla è senz’altro in aprile, quando le sue doti raggiungono il massimo.
C’è però un’alternativa per chi non vuole tenerla in giardino e non ha voglia di girare per la campagna armato di guanti e cesoie: si può sempre acquistarla essiccata, in erboristeria! Per molte preparazioni andrà altrettanto bene e potrete godere comodamente dei suoi benefici effetti.
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