Coltivare le azalee

azaleeCari Amici,
rigogliosi saluti!

La primavera si avvicina: me ne rendo conto soprattutto dal fatto che Rosa Canina è più scatenata del solito. Mai come in questi momenti mi rendo conto di quanto mi sia necessario un assistente… a pensarci bene, mi sarebbe necessaria anche una baby-sitter, ma ogni volta che ne ho assunta una ho dovuto poi pagarle le cure per l’esaurimento nervoso. Meglio fare a meno della baby-sitter e concentrarsi sull’assistente! Sono sicuro che tra voi ci sono le persone adatte: per trovarle, continuerò a proporvi i miei piccoli quiz sul giardinaggio.

Dato che siamo nel periodo giusto per piantare le azalee, ho pensato di dedicare il nostro quiz di oggi a queste belle piante. Siete pronti? Si parte!

Azalee e rododendri sono piante diverse?

  1. sono la stessa pianta: Rhododendrum è il nome scientifico, Azalea quello comune
  2. appartengono alla stessa famiglia, i Rhododendrum, ma presentano delle differenze
  3. si assomigliano, ma in realtà non hanno niente in comune a livello scientifico.


Che genere di terreno vuole l’azalea?

  1. terreno umido e calcareo
  2. terreno acido, con ristagni d’acqua
  3. terreno con pH intorno al 5, ben drenato.


Quale clima teme l’azalea?

  1. il caldo eccessivo, perché ama molto il freddo
  2. il freddo eccessivo, perché ama l’esposizione diretta al sole
  3. sia il caldo che il freddo eccessivi.


Quando vanno innaffiate le azalee?

  1. se la pianta è in terra, una volta la settimana; in vaso più spesso
  2. quando dà segnali di disidratazione
  3. mai: si idrata con la pioggia. Qualsiasi acqua diversa da quella piovana conterrebbe troppo calcare e rischierebbe di danneggiarla.


L’azalea va potata?

  1. assolutamente no
  2. è sufficiente eliminare i fiori appassiti
  3. sì, va potata energicamente dopo ogni fioritura.


Lasciate pure le vostre risposte nei commenti: prenderò nota e tra circa un mese pubblicherò le risposte esatte!

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Camelia: le risposte

camelieCari Amici,
rigogliosi saluti!

Oggi pubblicherò le risposte al quiz del 20 gennaio sulla coltivazione delle camelie. Pronti?

Di che genere di vasi hanno bisogno le camelie?

  1. necessitano di vasi molto grandi per dare spazio alle radici
  2. si accontentano di vasi relativamente piccoli
  3. non crescono in vaso


La risposta esatta è B: si accontentano di vasi relativamente piccoli.
Le camelie hanno un apparato radicale poco sviluppato e si rivasano solo quando il vaso è completamente pieno di radici.

Quale clima temono di più?

  1. il clima freddo
  2. il clima caldo e umido
  3. il clima caldo e secco


La risposta esatta è C, il clima caldo e secco.
Il freddo non è una minaccia: vanno coperte solo quando la temperatura scende sotto i -10°C; è dannoso, invece, il caldo sopra i 30°C, se non è accompagnato da un’umidità elevata, di cui la pianta ha bisogno anche per produrre i boccioli.

Le camelie amano il terreno

  1. calcareo
  2. acido
  3. va bene qualsiasi terreno


La risposta giusta è B, acido.
In effetti, le camelie non possono vivere in un terreno calcareo. Se il terreno del giardino non è adatto, bisogna scavare una buca, disporre dei ciottoli sul fondo per evitare ristagni e riempire di terriccio per acidofile.

Come si annaffiano le camelie?

  1. abbondantemente e spesso
  2. poco e spesso
  3. abbondantemente e a intervalli di tempo distanziati


La risposta giusta è C, abbondantemente e a intervalli di tempo distanziati.
Vanno innaffiate la sera (al mattino quando la notte ci sono gelate), stando attenti a evitare ristagni e a non usare acqua calcarea: a questo scopo, meglio lasciar riposare l’acqua nell’innaffiatoio per un giorno, in modo da facilitare il deposito del calcare che così non raggiungerà la pianta.

Che cos’è la sbocciolatura?

  1. l’operazione di sfoltimento dei boccioli che si compie in estate, per avere fiori più grandi e belli in inverno
  2. il delicato momento in cui i fiori sbocciano
  3. una malattia che fa cadere i boccioli ancora chiusi.


La risposta giusta è A, l’operazione di sfoltimento dei boccioli che si compie in estate, per avere fiori più grandi e belli in inverno.
I boccioli nascono in estate e la sbocciolatura va eseguita prima che diventino troppo grandi. Bisogna togliere quelli che crescono troppo vicini ad altri: tenendo fermo il rametto, bisogna ruotare delicatamente il bocciolo finché non si stacca.

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Coltivare le orchidee

orchideeCari Amici,
rigogliosi saluti!

In attesa di pubblicare, tra qualche giorno, i risultati sul piccolo quiz delle camelie, vi sottopongo qualche altra domanda su un argomento molto vasto, su cui sicuramente torneremo in futuro: la coltivazione delle orchidee.

Come al solito, rispondete pure nei commenti: vi assegnerò mezzo “punto verde” per ogni risposta giusta e, sicuramente, individuerò tra di voi il mio futuro assistente!

Da dove proviene il nome “orchidea”?

  1. dal greco “orchis“, ovvero “testicoli”
  2. da una leggenda: si dice che le orchidee siano i pensieri gentili di un orco. Non trovando posto nelle sue azioni, si ritirarono tutti in un giardino, trasformandolo in un luogo meraviglioso
  3. dalla parola che gli indigeni delle foreste tropicali usavano per indicarli, storpiata dai conquistatori europei


Vanno coltivate in vasi di plastica. Perché?

  1. perché un vaso in terracotta renderebbe troppo salino il terreno
  2. perché il vaso in terracotta non lascia respirare le radici
  3. perché la terracotta è tossica per le orchidee


Quale prodotto utilizzato in cucina nasce da una pianta della famiglia delle orchidee?

  1. la cannella
  2. la vaniglia
  3. il cacao


Con quale frequenza vanno rinvasate le orchidee?

  1. ogni anno
  2. ogni 3-4 anni
  3. mai


Che terreno richiedono le orchidee epifite?

  1. terriccio per acidofile
  2. qualsiasi terreno
  3. un substrato specifico a base di corteccia.


Aspetto le vostre risposte!

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Coltivare le camelie

camelieCari Amici,
rigogliosi saluti!

Oggi vorrei continuare la mia ricerca di un assistente. Sono sicuro che tra di voi ci sono tanti appassionati esperti che potrebbero rivestire questo ruolo!

Per individuarli, vi propongo anche questa volta un piccolo quiz, stavolta centrato sulla coltivazione delle camelie.

Lasciate le vostre risposte nei commenti; più avanti pubblicherò le soluzioni esatte!

Di che genere di vasi hanno bisogno le camelie?

  1. necessitano di vasi molto grandi per dare spazio alle radici
  2. si accontentano di vasi relativamente piccoli
  3. non crescono in vaso


Quale clima temono di più?

  1. il clima freddo
  2. il clima caldo e umido
  3. il clima caldo e secco


Le camelie amano il terreno

  1. calcareo
  2. acido
  3. va bene qualsiasi terreno


Come si annaffiano le camelie?

  1. abbondantemente e spesso
  2. poco e spesso
  3. abbondantemente e a intervalli di tempo distanziati


Che cos’è la sbocciolatura?

  1. l’operazione di sfoltimento dei boccioli che si compie in estate, per avere fiori più grandi e belli in inverno
  2. il delicato momento in cui i fiori sbocciano
  3. una malattia che fa cadere i boccioli ancora chiusi.


Rispondete numerosi!

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Strelitzia: le risposte

tercomposti_StrelitziaCari Amici,
rigogliosi saluti!

Oggi pubblicherò le risposte al piccolo quiz che vi ho proposto il 16 dicembre. Vi ricordate? Parlavamo della strelitzia, nota anche come uccello del paradiso.

Ecco le domande e le relative risposte:

La strelitzia non è una pianta di origine europea. Da dove arriva?

  1. dal Sud Africa
  2. dal Sud America
  3. dall’Australia


La risposta giusta è A, dal Sud Africa.
Il primo esemplare giunse in Europa nel 1773 e visse a lungo nelle serre della regina d’Inghilterra.


A che cosa si affida per diffondere il polline e riprodursi?

  1. Agli insetti
  2. Agli uccelli
  3. Al vento


La risposta giusta è B, agli uccelli.
In particolare, alla nettarina, un piccolo uccello sudafricano simile al colibrì. Questo uccellino si nutre del nettare della strelitzia e porta in giro il polline, che rimane attaccato alle piume del suo petto.


La semina va fatta in primavera. Quanto ci vorrà prima di vedere i fiori?

  1. 1 anno
  2. 3 anni
  3. 6-7 anni


La risposta giusta è C, 6-7 anni.
Quando si semina bisogna interrare il seme a 2 cm di profondità nel terriccio e poi lasciare il vaso al sole. Il terreno deve essere sempre umido. Le piantine vanno trapiantate in vasi singoli quando sono alte circa 10 cm.


In che periodo fiorisce?

  1. solo in estate
  2. in primavera e in estate
  3. dalla fine dell’estate alla primavera seguente


La risposta giusta è C, dalla fine dell’estate alla primavera seguente.
I fiori, tagliati e immersi in acqua, possono durare anche per un mese.


In quale posizione va tenuta?

  1. in pieno sole
  2. a mezz’ombra
  3. sia a mezz’ombra che in pieno sole.


La risposta giusta è C, sia a mezz’ombra che in pieno sole.
La strelitzia si adatta a ogni tipo di terreno (anche se preferisce quelli leggeri e ricchi di sostanza organica) e se si trova in piena terra resiste bene anche alla siccità.

Ringrazio molto gli amici che hanno giocato con noi! Complimenti a Chiara che ha azzeccato due risposte, guadagnando un punto verde, e a Nini che ne ha messa a segno una, guadagnando mezzo punto verde. Mi ricorderò di voi, partecipate ancora!

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Strelitzia

Coltivare la strelitziaCari Amici,
rigogliosi saluti!

Oggi vorrei fare qualcosa di un po’ diverso dal solito, se siete d’accordo. Come forse sapete, ho urgente bisogno di un assistente. Rosa Canina dice di essere un’ottima assistente e non voglio contraddirla, anche se ha un’idea un po’ personale su come si cura un giardino… ma diciamo che ho bisogno di un secondo assistente.

Trovare la persona adatta non è un’impresa facile, ma tra di voi, amici appassionati, c’è sicuramente il mio futuro assistente. Per trovarlo, ho pensato che ogni tanto, invece di raccontarvi qualcosa, potrei proporvi dei piccoli quiz. Lasciate le risposte nei commenti: tra un mese pubblicherò le risposte corrette e prenderò nota delle vostre. Chissà che, quiz dopo quiz, non trovi il mio assistente!

Oggi parliamo della strelitzia, o “uccello del paradiso”.

La strelitzia non è una pianta di origine europea. Da dove arriva?

  1. dal Sud Africa
  2. dal Sud America
  3. dall’Australia


A che cosa si affida per diffondere il polline e riprodursi?

  1. Agli insetti
  2. Agli uccelli
  3. Al vento


La semina va fatta in primavera. Quanto ci vorrà prima di vedere i fiori?

  1. 1 anno
  2. 3 anni
  3. 6-7 anni


In che periodo fiorisce?

  1. solo in estate
  2. in primavera e in estate
  3. dalla fine dell’estate alla primavera seguente


In quale posizione va tenuta?

  1. in pieno sole
  2. a mezz’ombra
  3. sia a mezz’ombra che in pieno sole.


Aspetto le vostre risposte!

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pubblicato da Dottor Belfusto in Assistente cercasi, I consigli del Dottor Belfusto e ha ricevuto (2) commenti