Bouganvillea: le risposte

quiz_bouganvilleCari Amici,
rigogliosi saluti!

Eccovi le risposte al quiz sulla bouganvillea:

Da dove viene la Bouganvillea?

  1. dall’Europa
  2. dal Sud America
  3. dall’Africa.


La risposta giusta è B: dal Sud America.
Fu importata in Europa dal Brasile nel 1700 dal navigatore Louis Antoine de Bouganville.


Che cosa sono le brattee?

  1. dei parassiti
  2. una particolare varietà di Bouganvillea
  3. le foglie trasformate vicino al fiore.


La risposta giusta è C: le foglie trasformate vicino al fiore.
Sono larghe e colorate e sono loro che fanno bella la fioritura della Bouganvillea: i fiori veri e propri, infatti, sono piccolissimi.


Come si pota la Bouganvillea?

  1. vigorosamente, in primavera
  2. si eliminano solo i rami secchi, a febbraio
  3. la Bouganvillea non si pota affatto.


La risposta giusta è B: si eliminano solo i rami secchi, a febbraio.
La Bouganvillea fiorisce sui rami degli anni precedenti, quindi conviene eliminare solo quelli secchi o deboli, ed eventualmente accorciare un pochino i rami laterali.


La Bouganvillea sopporta il gelo?

  1. nelle zone a clima temperato sopravvive anche all’esterno
  2. assolutamente no: si coltiva solo in vaso per poter essere portata al riparo
  3. può essere coltivata in piena terra: sopravvive anche alle temperature invernali.


La risposta giusta è A: nelle zone a clima temperato sopravvive anche all’esterno.
Dove gli inverni sono rigidi conviene coltivarla in vaso e portarla all’aperto soltanto da maggio in poi.


Se la Bouganvillea mostra una scarsa fioritura e perde le foglie, cosa significa?

  1. ha sofferto la carenza di luminosità
  2. ha sofferto la carenza d’acqua
  3. ha sofferto la carenza di fertilizzante.


La risposta giusta è A: ha sofferto la carenza di luminosità.
La Bouganvillea infatti richiede molta luce.

pubblicato da Dottor Belfusto in Assistente cercasi, I consigli del Dottor Belfusto e ha ricevuto (2) commenti

Coltivare la Bouganvillea

quiz_bouganvilleCari Amici,
rigogliosi saluti!

Oggi riprendo la mia ricerca di un assistente, giocando insieme a voi. Rispondete alle domande nei commenti: tra circa un mese, come al solito, pubblicherò le risposte corrette.

L’argomento di questo mese è un bell’arbusto rampicante, la Bouganvillea.

Da dove viene la Bouganvillea?

  1. dall’Europa
  2. dal Sud America
  3. dall’Africa.


Che cosa sono le brattee?

  1. dei parassiti
  2. una particolare varietà di Bouganvillea
  3. le foglie trasformate vicino al fiore.


Come si pota la Bouganvillea?

  1. vigorosamente, in primavera
  2. si eliminano solo i rami secchi, a febbraio
  3. la Bouganvillea non si pota affatto.


La Bouganvillea sopporta il gelo?

  1. nelle zone a clima temperato sopravvive anche all’esterno
  2. assolutamente no: si coltiva solo in vaso per poter essere portata al riparo
  3. può essere coltivata in piena terra: sopravvive anche alle temperature invernali.


Se la Bouganvillea mostra una scarsa fioritura e perde le foglie, cosa significa?

  1. ha sofferto la carenza di luminosità
  2. ha sofferto la carenza d’acqua
  3. ha sofferto la carenza di fertilizzante.


Aspetto le vostre risposte!

pubblicato da Dottor Belfusto in Assistente cercasi, I consigli del Dottor Belfusto e ha ricevuto (1) commento

Passiflora: le risposte

passifloraCari Amici,
rigogliosi saluti!

Eccovi le risposte al quiz sulla passiflora:

La passiflora sopporta il gelo?

  1. sì, senza problemi
  2. dipende dalle varietà, ma in linea di massima sì
  3. dipende dalle varietà, ma in linea di massima no.


La risposta giusta è C: dipende dalle varietà, ma in linea di massima no.
La Passiflora cerulea è l’unica che sopravvive fino a -10°C. In ogni caso, se la passiflora è in esterno, conviene proteggerla dal freddo con pacciamatura e tessuto non tessuto. L’ideale è coltivarla in verande o serre, riscaldate o non riscaldate.


Che terreno amano le passiflore?

  1. terreno argilloso
  2. lavorato in profondità ed eventualmente alleggerito con sabbia
  3. acido o sub-acido.


La risposta giusta è B: lavorato in profondità ed eventualmente alleggerito con sabbia.
La passiflora infatti ha un apparato radicale molto sviluppato che ama installarsi in profondità.


Come si annaffia la passiflora?

  1. non richiede molta acqua
  2. va innaffiata abbondantemente in tutte le stagioni
  3. un elevato apporto idrico è necessario solo nella stagione calda.


La risposta giusta è C: un elevato apporto idrico è necessario solo nella stagione calda.
In autunno-inverno è sufficiente mantenere appena umido il terreno. In ogni caso bisogna stare attenti a evitare ristagni.


Cosa succede se si fertilizza troppo?

  1. non è mai troppo
  2. la passiflora soffre
  3. la passiflora produce pochi fiori.


La risposta giusta è C: la passiflora produce pochi fiori.
Si assiste infatti a una grande crescita della parte verde a discapito della fioritura. Per questo in estate conviene fertilizzare ogni dieci giorni, ma sempre con un occhio alla crescita della pianta, per interrompere se è il caso.


Come si pota la passiflora?

  1. ci si limita ad asportare i fiori appassiti
  2. vigorosamente, tra febbraio e marzo
  3. solo se la pianta soffre.


La risposta giusta è B: vigorosamente, tra febbraio e marzo.
Si tagliano eventuali rami danneggiati dal freddo e si accorciano i laterali fino a 15 centimetri dal ramo principale.

Congratulazioni a Mara, che guadagna un punto verde e mezzo e sale a sette punti verdi e mezzo! A seguire, Linda con un punto verde e mezzo e, Chiara con un punto verde e Nini con mezzo punto verde. Presto il nuovo quiz, continuate a rispondere!

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Peonie: le risposte

peonieCari Amici,
rigogliosi saluti!

Eccovi le risposte al quiz sulle peonie:

Quante volte fioriscono le peonie?

  1. una volta all’anno
  2. anche due o tre volte l’anno
  3. dipende dal clima.


La risposta giusta è A: una volta all’anno.
I loro fiori sono molto apprezzati anche come fiori recisi, anche perché sono molto profumati.


Come sopravvivono all’inverno?

  1. non sopravvivono: sono piante annuali
  2. bisogna portarle in casa o sistemare protezioni
  3. la parte aerea si secca e sopravvive la radice carnosa.


La risposta giusta è C: la parte aerea si secca e sopravvive la radice carnosa.
In essa si raccolgono le sostanze di riserva che garantiscono la sopravvivenza fino alla stagione successiva.


Le peonie amano il sole?

  1. preferiscono la mezz’ombra
  2. assolutamente no: soffrono l’esposizione in pieno sole
  3. le peonie erbacee vogliono il pieno sole, le arbustive stanno bene anche in mezz’ombra.


La risposta giusta è C: le peonie erbacee vogliono il pieno sole, le arbustive stanno bene anche in mezz’ombra.
La mezz’ombra aiuta infatti a prolungare la durata della fioritura, che di suo non è lunghissima.


Quanto tempo occorre prima che una pianta di peonia regali la prima fioritura?

  1. un anno
  2. almeno tre anni
  3. più di cinque anni.


La risposta giusta è B: almeno tre anni.
Le peonie crescono molto lentamente e impiegano tempo ad adattarsi alla loro posizione: anche per questo è meglio non trapiantarle.


Perché, secondo la leggenda, la peonia in natura cresce in montagna?

  1. per una punizione imposta dall’imperatrice della Cina
  2. per sua scelta: si è trasformata in fiore per osservare dall’alto la vita del proprio grande amore perduto
  3. per paura degli esseri umani.


La risposta giusta è A: per una punizione imposta dall’imperatrice della Cina.
La peonia si era infatti rifiutata di obbedire a un suo ordine: la sovrana aveva imposto a tutti i fiori di chiudersi. Di fronte all’insubordinazione della peonia, l’imperatrice aveva fatto sradicare ogni esemplare e l’aveva fatto trapiantare in alta montagna, ma la peonia, ostinata, sopravvisse alla punizione e a primavera si produsse in una splendida fioritura!

Complimenti vivissimi a Mara, che risponde esattamente a quasi tutte le domande e guadagna due punti verdi. Mara guida incontrastata la nostra classifica con ben sei punti verdi e un grande distacco dalle inseguitrici… ma non mollate! Il gap può sempre essere colmato!

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Coltivare la passiflora

passifloraCari Amici,
rigogliosi saluti!

Siamo di nuovo al momento del nostro quiz mensile!

Oggi, per scovare il mio futuro assistente, vorrei provare a farvi qualche domanda su una splendida pianta rampicante originaria del Sud America: la passiflora. Siamo in tema anche come tempistica, dato che la passiflora fiorisce d’estate e si può ancora piantare anche in questo mese.

La passiflora sopporta il gelo?

  1. sì, senza problemi
  2. dipende dalle varietà, ma in linea di massima sì
  3. dipende dalle varietà, ma in linea di massima no.


Che terreno amano le passiflore?

  1. terreno argilloso
  2. lavorato in profondità ed eventualmente alleggerito con sabbia
  3. acido o sub-acido.


Come si annaffia la passiflora?

  1. non richiede molta acqua
  2. va innaffiata abbondantemente in tutte le stagioni
  3. un elevato apporto idrico è necessario solo nella stagione calda.


Cosa succede se si fertilizza troppo?

  1. non è mai troppo
  2. la passiflora soffre
  3. la passiflora produce pochi fiori.


Come si pota la passiflora?

  1. ci si limita ad asportare i fiori appassiti
  2. vigorosamente, tra febbraio e marzo
  3. solo se la pianta soffre.


Mi raccomando, rispondete numerosi! Tra un mese pubblicherò le risposte esatte.

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Ortensie: le risposte

ortensieCari Amici,
rigogliosi saluti!

Oggi pubblico le risposte al quiz sul giardinaggio del mese scorso. Come forse ricorderete, l’argomento erano le ortensie.

Da dove proviene l’ortensia?

  1. dall’Asia
  2. dall’Africa
  3. all’Europa.


La risposta giusta è A: provengono dall’Asia.
Venivano coltivate già in epoche molto antiche in Cina e in Giappone; da noi, cominciano a comparire nel XVIII secolo.


Le ortensie amano l’ombra e la mezz’ombra. Che cosa succede se prendono troppo sole?

  1. non fioriscono
  2. fanno fiori e foglie molto piccoli
  3. rischiano di morire.


La risposta giusta è B: fanno fiori e foglie molto piccoli.
Le foglie diventano subito gialle.


L’Hydrangea macrophylla è l’ortensia più comune. Da che cosa dipende il colore dei suoi fiori?

  1. dagli incroci con altre ortensie
  2. dalle temperature a cui è stata esposta
  3. dal terreno: se è molto acido i fiori sono blu, altrimenti rosa-rossi.


La risposta giusta è C:
dal terreno: se è molto acido i fiori sono blu, altrimenti rosa-rossi.
Esistono comunque in commercio anche degli azzurranti per ortensie, per rendere il loro colore più vicino al blu.


Quando fioriscono le ortensie?

  1. in primavera
  2. in estate
  3. in autunno.


La risposta giusta è B:
in estate.
Fioriscono tra giugno e agosto.


Di quanta acqua ha bisogno in media una grossa ortensia?

  1. 50 litri al giorno
  2. 10 litri al giorno
  3. 3 litri al giorno.


La risposta giusta è A:
50 litri al giorno.
Il terreno deve rimanere sempre umido, anche in profondità: bisogna annaffiare spesso e abbondantemente.

Complimenti a Mara e a Linda che guadagnano entrambe un punto verde e mezzo; la classifica aggiornata al momento vede al primo posto Mara con quattro punti verdi, al secondo posto Linda con un punto verde e mezzo e, a seguire, Chiara con un punto verde e Nini con mezzo punto verde. Continuate a rispondere, mi raccomando!

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Coltivare le peonie

peonieCari Amici,
rigogliosi saluti!

Sono fiorite le vostre peonie? Siamo nel mese giusto per vedere i loro splendidi e profumatissimi fiori!

Anzi, se siete d’accordo dedicherei proprio alle peonie il quiz di questo mese. Mi raccomando, rispondete tutti, pubblicando le vostre risposte nei commenti di questa pagina: come sapete, questo piccolo gioco che facciamo insieme mi serve anche per trovare un assistente, quindi assegnerò a ciascuno di voi mezzo punto verde per ogni risposta corretta e terrò nota di tutti i vostri punteggi!

Allora, ecco le domande di questo mese:

Quante volte fioriscono le peonie?

  1. una volta all’anno
  2. anche due o tre volte l’anno
  3. dipende dal clima.


Come sopravvivono all’inverno?

  1. non sopravvivono: sono piante annuali
  2. bisogna portarle in casa o sistemare protezioni
  3. la parte aerea si secca e sopravvive la radice carnosa.


Le peonie amano il sole?

  1. preferiscono la mezz’ombra
  2. assolutamente no: soffrono l’esposizione in pieno sole
  3. le peonie erbacee vogliono il pieno sole, le arbustive stanno bene anche in mezz’ombra.


Quanto tempo occorre prima che una pianta di peonia regali la prima fioritura?

  1. un anno
  2. almeno tre anni
  3. più di cinque anni.


Perché, secondo la leggenda, la peonia in natura cresce in montagna?

  1. per una punizione imposta dall’imperatrice del Giappone
  2. per sua scelta: si è trasformata in fiore per osservare dall’alto la vita del proprio grande amore perduto
  3. per paura degli esseri umani.


Rispondete numerosi! Tra un mese circa pubblicherò le risposte corrette.

pubblicato da Dottor Belfusto in Assistente cercasi, I consigli del Dottor Belfusto e ha ricevuto (1) commento

Azalee: le risposte

azaleeCari Amici,
rigogliosi saluti!

È giunto il momento di pubblicare le risposte al quiz sulle azalee del 17 marzo! Eccole qui!

Azalee e rododendri sono piante diverse?

  1. sono la stessa pianta: Rhododendrum è il nome scientifico, Azalea quello comune
  2. appartengono alla stessa famiglia, i Rhododendrum, ma presentano delle differenze
  3. si assomigliano, ma in realtà non hanno niente in comune a livello scientifico.


La risposta giusta è B: appartengono alla stessa famiglia, i Rhododendrum, ma presentano delle differenze.
Per esempio, i rododendri sono di solito sempreverdi, sono piante più grandi e hanno 10 stami invece di 5, come nel caso dell’azalea.

Che genere di terreno vuole l’azalea?

  1. terreno umido e calcareo
  2. terreno acido, con ristagni d’acqua
  3. terreno con pH intorno al 5, ben drenato.


La risposta giusta è C: terreno con pH intorno al 5, ben drenato.
Ci vuole quindi un terreno acido. Bisogna anche che sia umido, ma non deve avere ristagni d’acqua, che rischierebbero di provocare dei marciumi radicali.

Quale clima teme l’azalea?

  1. il caldo eccessivo, perché ama molto il freddo
  2. il freddo eccessivo, perché ama l’esposizione diretta al sole
  3. sia il caldo che il freddo eccessivi.


La risposta giusta è C: sia il caldo che il freddo eccessivi.
A meno che il clima non sia molto mite, è meglio evitare l’esposizione diretta al sole e preferire la mezz’ombra. Inoltre, la posizione deve essere abbastanza aerata da far respirare bene la pianta, ma nello stesso tempo protetta dai venti.

Quando vanno innaffiate le azalee?

  1. se la pianta è in terra, una volta la settimana; in vaso più spesso
  2. quando dà segnali di disidratazione
  3. mai: si idrata con la pioggia. Qualsiasi acqua diversa da quella piovana conterrebbe troppo calcare e rischierebbe di danneggiarla.


La risposta giusta è A: se la pianta è in terra, una volta la settimana; in vaso più spesso.
Non bisogna assolutamente aspettare segnali di disidratazione; quanto all’acqua, è utile in effetti raccogliere e utilizzare l’acqua piovana. In alternativa, si può aggiungere all’acqua normale del chelato di ferro.

L’azalea va potata?

  1. assolutamente no
  2. è sufficiente eliminare i fiori appassiti
  3. sì, va potata energicamente dopo ogni fioritura.


La risposta giusta è B: è sufficiente eliminare i fiori appassiti.
In questo modo la pianta darà il meglio di sé e vi regalerà una splendida fioritura!

Faccio i miei più vivi complimenti a Mara, che ha risposto correttamente a tutte le domande, guadagnando così due punti verdi e mezzo. Ricordo la classifica dei punti verdi, guidata appunto da Mara; seguono Chiara con un punto verde e Nini con mezzo punto verde. Terrò i miei appunti aggiornati di mese in mese: voi continuate a giocare e a mettere insieme punti verdi!

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Coltivare le ortensie

ortensieCari Amici,
rigogliosi saluti!

Oggi vorrei continuare la mia ricerca di un nuovo assistente. Ormai lo sapete: sto cercando di individuare tra di voi i più esperti, appassionati e attenti, per nominarli miei assistenti. Per questo – e anche per giocare insieme, naturalmente – ogni mese vi propongo un piccolo quiz “verde”.

Le domande di oggi saranno dedicate a un bell’arbusto da fiore, l’ortensia.

Da dove proviene l’ortensia?

  1. dall’Asia
  2. dall’Africa
  3. all’Europa.


Le ortensie amano l’ombra e la mezz’ombra. Che cosa succede se prendono troppo sole?

  1. non fioriscono
  2. fanno fiori e foglie molto piccoli
  3. rischiano di morire.


L’Hydrangea macrophylla è l’ortensia più comune. Da che cosa dipende il colore dei suoi fiori?

  1. dagli incroci con altre ortensie
  2. dalle temperature a cui è stata esposta
  3. dal terreno: se è molto acido i fiori sono blu, altrimenti rosa-rossi.


Quando fioriscono le ortensie?

  1. in primavera
  2. in estate
  3. in autunno.


Di quanta acqua ha bisogno in media una grossa ortensia?

  1. 50 litri al giorno
  2. 10 litri al giorno
  3. 3 litri al giorno.


Lasciate pure le vostre risposte nei commenti: prenderò nota e tra circa un mese pubblicherò le risposte esatte!
Tra pochi giorni, intanto, pubblicherò le risposte al quiz del mese scorso, dedicato alle azalee.

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Orchidee: le risposte

orchideeCari Amici,
rigogliosi saluti!

Volete sentire le risposte al quiz del 17 febbraio sulle orchidee? Eccole!

Da dove proviene il nome “orchidea”?

  1. dal greco “orchis“, ovvero “testicoli”
  2. da una leggenda: si dice che le orchidee siano i pensieri gentili di un orco. Non trovando posto nelle sue azioni, si ritirarono tutti in un giardino, trasformandolo in un luogo meraviglioso
  3. dalla parola che gli indigeni delle foreste tropicali usavano per indicarli, storpiata dai conquistatori europei


La risposta giusta è A, dal greco “orchis”, ovvero “testicoli”.
C’è una leggenda sulla nascita delle orchidee, ma lascerò che sia Clematidia a raccontarvela: questo non è il mio campo. Vi dirò invece che il motivo concreto per cui hanno questo nome è il fatto che molte specie presentano sottoterra due organi tondeggianti che ricordano i testicoli degli uomini.

Vanno coltivate in vasi di plastica. Perché?

  1. perché un vaso in terracotta renderebbe troppo salino il terreno
  2. perché il vaso in terracotta non lascia respirare le radici
  3. perché la terracotta è tossica per le orchidee


La risposta giusta è A: perché un vaso di terracotta renderebbe troppo salino il terreno.
Infatti, la terracotta lascia evaporare l’acqua attraverso le pareti, lasciando i sali all’interno, a contatto con le radici, che non li sopportano. In un vaso di plastica, invece, l’evaporazione avviene solo in superficie, dove i sali fanno meno danni.

Quale prodotto utilizzato in cucina nasce da una pianta della famiglia delle orchidee?

  1. la cannella
  2. la vaniglia
  3. il cacao


La risposta giusta è B, la vaniglia.
La pianta si chiama Vanilla planifolia. Si tratta di liane che producono molti fiori, che vivono soltanto per poche ore. Per questo nelle coltivazioni vengono fecondati manualmente nel momento in cui sbocciano.

Con quale frequenza vanno rinvasate le orchidee?

  1. ogni anno
  2. ogni 3-4 anni
  3. mai


La risposta giusta è B, ogni 3-4 anni, ovvero quando il substrato diventa troppo compatto e impedisce alle radici di respirare.
In poche parole, va fatto quando è necessario e non prima.

Che terreno richiedono le orchidee epifite?

  1. terriccio per acidofile
  2. qualsiasi terreno
  3. un substrato specifico a base di corteccia.


La risposta giusta è C, un substrato specifico a base di corteccia.
Le epifite, infatti, in natura non vivono nel terreno ma aggrappate alla corteccia degli alberi, assorbendo l’umidità dall’aria.

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