Cari Amici,
rigogliosi saluti!
Oggi rispondo a Marinella, che mi chiede: “Ma è vero che i gerani sul balcone tengono lontane le zanzare? Ed è facile coltivare i gerani?“
Cara Marinella, pare che il profumo dei gerani effettivamente aiuti a tenere lontane le zanzare. Non tutti i gerani però sono profumati: solo alcune varietà sono odorose, e possono avere aromi diversi, simili a quelli di altre piante: al limone alla rosa, dalla lavanda alla menta… Quindi, verifica con attenzione quali gerani stai acquistando, e non ti aspettare comunque dei miracoli. Il pregio sicuro dei gerani è il colore e l’allegria che regalano ai nostri balconi e alle nostre aiuole, e su questo aspetto almeno non possono esserci dubbi!
I gerani, che secondo i botanici dovremmo in realtà chiamare pelargoni, non sono affatto difficili da coltivare. Si tratta di una pianta robusta e per dare il meglio di sé richiede un terreno sciolto e fertile o un terriccio specifico. Ama il sole, ma se il suo vaso è troppo piccolo potrebbe soffrire il caldo: ti consiglio quindi di tenerli in vasi di almeno 12 centimetri, oppure di immergere il vaso in un contenitore pieno di torba, che lo proteggerà dal calore eccessivo.
Da maggio ad agosto puoi aggiungere in ogni vaso un cucchiaino di concime complesso. Per quanto riguarda l’annaffiatura, bagnali regolarmente ma senza ristagni d’acqua e annaffiali dal basso, lasciando asciutte le parti aeree della pianta. In inverno bisogna diminuire le innaffiature, perché l’associazione tra freddo e acqua rischia di facilitare i marciumi radicali.
Il geranio non richiede una potatura particolare: in primavera puoi tagliare le cime dei rami più rigogliosi. Per il resto, è sufficiente eliminare i fiori appassiti.
I gerani più coltivati si possono dividere in quattro gruppi:
Gerani zonali: sono tra i più diffusi. Si chiamano così perché hanno una striscia più scura che divide le foglie, per l’appunto, in tre zone. Si possono coltivare in piena terra e possono fiorire anche tutto l’anno nelle zone dove l’inverno è mite, altrove è meglio tenerli in vaso e ritirarli per l’inverno.
Gerani edera: hanno il fusto prostrato, quindi sono ideali per muri, spalliere e vasi appesi. Anch’essi se l’inverno non è rigido possono sopravvivere in piena terra.
Gerani a grandi fiori: sono meno rustici, è meglio coltivarli in vaso e ritirarli per l’inverno; hanno una fioritura più breve, ma – come dice il nome – i loro fiori sono più grandi, semplici e doppi.
Gerani ibridi: sono ottenuti incrociando diverse specie, sono rifiorenti, hanno dei bei colori brillanti e hanno fiori semplici, doppi e semidoppi.
Scegliete i vostri gerani e… il vostro balcone vi ringrazierà!