Buongiorno a tutti,
posso fare qualcosa per voi?
Oggi sto facendo un esercizio mentale. Chiudo gli occhi, mi concentro e… voila! Non sono più la segretaria Clematidia: sono la principessa Sissi, e sto camminando lungo i sentieri dei giardini di Castel Trauttmansdorff, vicino a Merano. Impossibile, dite voi? No, non del tutto… i giardini sono aperti al pubblico, e anzi sono stati eletti nel 2005 “Parco più bello d’Italia“!
Provate anche voi. Concentratevi e andate sul sito dei giardini: vi farete un’idea dell’aspetto che hanno oggi. Pensate che hanno un’estensione di 12 ettari e formano una specie di anfiteatro terrazzato, che offre una vista straordinaria sul panorama alpino. Nei giardini, però, il panorama è ancora più vario: ci sono più di 80 diversi ambienti botanici, con piante da tutto il mondo: sono stati ricostruiti ambienti di ogni genere, dal Giardino delle Streghe, con piante magiche e velenose, a un angolo tropicale con tanto di spiaggia.
Ci sono quattro ampie aree tematiche: Boschi del mondo, con latifoglie e conifere da diversi continenti, i Giardini del Sole, con paesaggi mediterranei, i Giardini acquatici, con dislivelli e rivoli d’acqua, e i Paesaggi dell’Alto Adige.
Ma non ci sono soltanto ambienti naturali: viene presentata la relazione tra vegetazione, clima e uomo e ci sono esempi di coltivazione tipica, come quella del riso o quella del the; ci sono giardini all’italiana, giardini all’inglese e padiglioni come la Voliera, la Piattaforma panoramica, l’Orologio delle Libellule, la Grotta (con tanto di show multimediale)…
Quest’anno poi c’è un’esposizione speciale dedicata a “Profumi divini e odori infernali“: comprende visite guidate “profumate”, cene a tema e approfondimenti interessanti di vario genere.
I Giardini contengono una tale varietà di piante che sono splendidi in ogni stagione, ma d’estate la voglia di viaggiare cresce, non è vero?






















