Cari Amici,
rigogliosi saluti!
Sapore di melanzane, sapore d’estate! Tra gli ortaggi, uno dei più mediterranei e solari è proprio la melanzana, che in questo periodo dà il meglio di sé. Se anche voi coltivate le melanzane, sapete bene di che cosa parlo, perché probabilmente ne state raccogliendo e consumando in grande quantità.
Seminare la melanzana
Della semina della melanzana abbiamo già parlato: del resto si fa in marzo, in serra. Ora vorrei soltanto ricordarvi di scegliere, per la messa a dimora (10-12 settimane dopo la semina), una posizione soleggiata e calda, di assicurarvi di avere a disposizione un terreno equilibrato e poco argilloso, molto permeabile, e prepararlo miscelando letame al terreno. Dovrete prevedere anche dei tutori cui legare le piante.
Coltivare le melanzane
Alla sesta o settima settimana conviene svettare il fusto sopra quattro o cinque foglie. Si svilupperanno 4 o 5 rami portatori di fiori: andranno cimati, lasciando una foglia sopra il secondo fiore ed eliminando le altre ramificazioni.
Potrebbe essere utile disporre una pacciamatura. Un’altra cosa da ricordare è fare attenzione a dare sempre abbastanza acqua, perché la melanzana soffre subito la siccità. E quando innaffiamo, assicuriamoci di non bagnare le foglie!
Raccogliere le melanzane
E così arriviamo al momento presente: quello della raccolta delle melanzane! Dobbiamo raccogliere le melanzane quando sono ancora belle sode, prima che maturino completamente, e dobbiamo ricordarci che prima di consumarle vanno trattate in modo da far perdere loro il sapore amaro!
| | Condividi |















