Filodendro o monstera

filodendroCari Amici,
rigogliosi saluti!

Oggi vorrei rispondere a Claudia, che mi scrive: “Mi piacciono le piante ma non ho tanto tempo da dedicare alla loro cura. Mi consigli una pianta facile, in vaso?

Cara Claudia, ti consiglio senz’altro un filodendro. Si tratta di una bellissima pianta da tenere in vaso, e il fatto che le sue grandi foglie siano incise e bucherellate non significa (come pensa Rosa Canina) che nel suo vaso si nasconda una colonia di gnomi vegetariani, bensì fa parte della sua peculiare bellezza.

La cosa principale che devi sapere sul filodendro (o Monstera deliciosa) è che richiede spazio: può andare bene su un ballatoio, o in una veranda, o comunque in posizioni dove abbia tutto lo spazio che le serve, anche in previsione della sua crescita. Infatti quando sarà più grande spostarla diventerà difficile e rischioso per la sua salute.

Bisogna che il posto dove la collocherai sia luminoso, ma non esposto al sole diretto, che ci sia una buona umidità e che non faccia troppo freddo: la monstera, infatti, soffre già a 10°C.

Le cure sono semplici: annaffiala abbondantemente d’estate e meno in inverno; se fa caldo, spruzza d’acqua le sue grandi foglie. In primavera e in estate, ogni 15 giorni puoi aggiungere del fertilizzante all’acqua delle innaffiature. Dato che si tratta di un rampicante, conviene farlo crescere intorno a un tutore, coperto di muschio, a cui possano ancorarsi le sue radici aeree. Questo tutore va tenuto bagnato, perché le radici ne traggono sostentamento.

Per il resto, finché la pianta è giovane richiede un rinvaso ogni due o tre anni, con un buon terriccio a base di torba; in seguito, basta che tu sostituisca ogni anno la parte più superficiale di terriccio.

Se sceglierai il filodendro, tienimi aggiornato… e se non lo sceglierai, be’, tienimi aggiornato comunque!

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pubblicato da Dottor Belfusto in I consigli del Dottor Belfusto e ha ricevuto (2) commenti