Buongiorno a tutti,
posso fare qualcosa per voi?
Adesso che è piena estate, non posso fare a meno di continuare i miei viaggi con la fantasia, sperando che diventino anche viaggi reali… Tutti dicono sempre che fantastico troppo, ma poi, quando devono programmare le vacanze, a chi vengono a chiedere consiglio? Esatto, proprio alla vostra Clematidia!
A questo proposito, raccomando a chiunque tra voi stia progettando una gita in Toscana (o a chi sia tanto fortunato da viverci già!) una tappa imperdibile per noi appassionati di verde: il giardino La Foce.
Questo giardino è nato negli anni Venti, quindi è relativamente recente rispetto ad altri giardini storici; però riesce ugualmente a essere intriso di storia e di emozioni. Basti dire che chi l’ha creato e l’ha vissuto è stata una scrittrice, Iris Origo, che ha raccontato poi nei suoi libri gli anni vissuti a La Foce.
Il giardino è progettato all’italiana intorno alla casa principale, con forme geometriche e siepi di bosso, ma il disegno si fa sempre più semplice avvicinandosi ai boschi e alla natura circostante, per rendere più graduale e naturale il passaggio tra il giardino e l’ambiente circostante. Tra parentesi, quello che ho chiamato “ambiente circostante” è, più precisamente, lo splendido panorama del Monte Amiata e delle crete senesi…
Ma anche all’interno del giardino ci sono delle vedute davvero entusiasmanti, almeno per chi, come me, è sensibile al fascino romantico di certe fioriture… per esempio, il giardino delle rose, o lo splendido pergolato del glicine. Ma ci sono anche i cipressi, i pini, i ciliegi, le ginestre selvatiche, e i profumi del rosmarino, del timo, dei limoni…
A La Foce si può anche dormire: all’interno della proprietà, che è vasta più di cento ettari, ci sono dei bed and breakfast. Il giardino ospita anche eventi culturali: festival di musica da camera, mostre d’arte e altre iniziative. Per quanto, già camminare per i suoi percorsi e i suoi viali sia un’esperienza dello spirito, prima ancora che del corpo…
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