La menta per il benessere

mentaBuongiorno a tutti,
posso fare qualcosa per voi?

Come sapete, la vostra Clematidia ha una passione per i cosmetici fai da te, soprattutto se di origine naturale… quindi, oggi vorrei parlarvi dei cosmetici per il benessere a base di menta!

La menta ci ha fatto compagnia tutta l’estate come aromatizzazione per ghiaccioli e granite, ma anche adesso che la bella stagione volge al termine non ci abbandonerà: può essere usata per diverse preparazioni utili per la bellezza e il benessere.

La menta contro l’alito cattivo

Un grande classico: sappiamo tutti che la menta aiuta ad avere sempre un alito fresco. C’è un modo semplicissimo per sfruttare questa sua proprietà: fare un infuso di foglie di menta e usarlo spesso per sciacquarsi la bocca.

Il tonico per la pelle a base di menta

Un altro modo davvero semplice per utilizzare la menta è creare un tonico per la pelle alla menta. Basta metterne qualche foglia in una tazzina di latte fresco e poi intingere un batuffolo di cotone nel latte così aromatizzato. Il cotone andrà passato più volte sul viso, e poi si farà lo stesso con un altro batuffolo bagnato d’acqua.

Il pediluvio alla menta

L’abbinamento latte-menta (che fa venire anche l’acquolina in bocca!) non fa bene soltanto al viso: può portare benefici anche ai piedi! Preparate un pediluvio di acqua calda e aggiungete due cucchiai di latte in polvere, 100 ml di olio di sesamo e qualche goccia di olio essenziale alla menta. Una decina di minuti in questo bagno renderà morbida la pelle dei vostri piedi, e li preparerà per il momento pedicure!

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L’infuso di erisimo

erisimoBuongiorno a tutti,
posso fare qualcosa per voi?

La vostra Clematidia oggi ha un consiglio per tutti quelli tra voi che cantano, usano la voce per lavoro o sono particolarmente portati ai mal di gola e alle infiammazioni delle vie respiratorie: l’infuso di erisimo!

L’erisimo è un’erba officinale le cui doti si conoscono da secoli: ci sono diverse storie di cantanti che hanno ritrovato la voce quasi miracolosamente sfruttando le proprietà dell’erisimo… basta citare i cantori di Notre Dame a Parigi!

L’erisimo infatti è un antisettico e antinfiammatorio per le vie aeree e dà sollievo nel caso di laringiti, faringiti, tracheiti, bronchiti e soprattutto per tutti i casi di afonia e di irritazione delle corde vocali. Ne approfitto però per darvi un piccolo consiglio: se usate molto la voce e vi capita spesso di avere dei fastidi alla gola e in particolare alle corde vocali, non sottovaluteli! L’erisimo va bene, ma forse è il caso di consultare uno specialista per verificare che non ci siano problemi o per prevenirli. Se invece si tratta di fastidi occasionali, sicuramente l’erisimo è un rimedio molto efficace.

Il momento per raccogliere e far essiccare l’erisimo è adesso. Riconoscerlo è facile: sono piantine erette, con piccoli fiori gialli a quattro petali, a grappoli, e crescono spontanee praticamente in tutta Europa. Si tagliano i fusti a circa 15 centimetri da terra e si lasciano poi seccare a mazzi, tenendoli all’ombra; forse però il modo più rapido, comodo ed efficace di procurarselo è andare in erboristeria, dove c’è sempre una buona scorta di erisimo già essicato, da conservare poi in vasi di vetro o porcellana.

Il modo più efficace di assumerlo è l’infuso: si lascia per dieci minuti in una tazza di acqua bollente un bel cucchiaio di erisimo essiccato. Per godere dei suoi effetti in modo duraturo, vi consiglio di bere qualche sorso di infuso più volte nel corso della giornata. Devo essere completamente sincera: non conosco i vostri gusti, ma molte persone trovano che non abbia un sapore molto piacevole. Una buona soluzione è addolcirlo con un po’ di miele, e mentre lo si beve pensare intensamente ai suoi vantaggi per la gola: vantaggi che in effetti sono notevoli e rapidi… non per niente l’erisimo è chiamato anche “l’erba dei cantanti”!

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Frutta, erbe e ortaggi che fanno bene all’amore

orto_afrodisiacoBuongiorno a tutti,
posso fare qualcosa per voi?

Gli interventi del Dottor Belfusto sul sedano e sul peperoncino mi hanno ricordato che entrambi vengono considerati afrodisiaci e mi hanno ispirato l’argomento per il nostro appuntamento con il benessere verde: visto che nella bella stagione i sensi si risvegliano, perché non parlare di quei prodotti del nostro orto che fanno bene al rapporto di coppia?

L’uomo è attento a questa proprietà dei cibi fin dai tempi più antichi: non a caso la parola “afrodisiaco” fa riferimento alla dea Afrodite, che per i Greci era la dea dell’amore. Anche i Romani tenevano conto dell’effetto dell’alimentazione sull’attività sessuale; per esempio, il sedano per loro era dedicato a Plutone, che era il dio degli inferi ma anche il dio del sesso. In realtà, per l’effetto del sedano non è necessario chiamare in causa le antiche divinità: semplicemente, contiene delle sostanze chiamate feromoni che, una volta assunte dall’organismo e liberate attraverso la sudorazione, possono risultare particolarmente attraenti per le donne.

I prodotti dell’orto a cui vengono attribuiti effetti afrodisiaci, in realtà, sono tantissimi. Provo a elencarvene qualcuno:

  • il peperoncino
    Il suo effetto eccitante risulterebbe dal fatto che è un vasodilatatore e uno stimolante. Le ricette che lo richiedono sono innumerevoli.
    Della sua semina e della sua coltivazione vi ha già parlato diffusamente il Dottor Belfusto; per parte mia, mi limito a ricordarvi che, se vi piace più piccante, basterà innaffiarlo un po’ meno.
  • la fragola
    Viene considerata rinvigorente perché contiene molti sali minerali; un modo sicuramente intrigante di servirla è insieme allo champagne, alternando un morso al frutto e un sorso dalla coppa…
    Per quanto riguarda la coltivazione, ricordate che la fragola ama terreni acidi o sub-acidi. Va messa a dimora in estate o nella primavera successiva.
  • l’origano
    Sembra che abbia un effetto stimolante sia usato per aromatizzare il bagno che assunto sotto forma di infuso: in questo caso, bastano 2 grammi di origano secco in una tazza d’acqua calda.
    Richiede esposizione soleggiata, un derreno ben drenato e può essere piantato tra marzo e aprile.
  • lo zenzero
    Aiuta l’amore perché stimola la circolazione sanguigna, e si può usare in cucina come spezia, o anche per aromatizzare il liquore.
    Per coltivarlo, bisogna mettere una radice fresca al centro di una buca o in un grande vaso, sotto uno strato di terriccio. Si innaffia spesso e non si espone alla luce diretta.
  • lo zafferano
    Da millenni viene considerato uno stimolante delle zone erogene e un regolatore del flusso sanguigno. Una delle sue applicazioni più note è nel risotto alla milanese, ma si può utilizzare per colorare e aromatizzare anche molti altri piatti, tra cui le pastasciutte.
    Lo zafferano è il pistillo di un fiore, il Crocus sativus, il cui bulbo-tubero si pianta in agosto. I bulbi devono avere almeno 8 centimetri di diametro, e conviene fare solchi a 50 centimetri di distanza l’uno dall’altro, lasciando fra i 3 e i 10 centimetri tra un bulbo e l’altro.

La domanda, naturalmente, è: funzionerà? Le proprietà di questi cibi sono reali o sono solo leggende?
Una cosa è sicura: cucinare una cenetta afrodisiaca è un ottimo modo di entrare nel giusto stato d’animo per vivere una serata romantica… e consumarla insieme al proprio amore, con la giusta atmosfera, è una garanzia!

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