Cari Amici,
rigogliosi saluti!
Vorrei parlarvi di un altro fiore invernale: l’hamamelis o amamelide, che ci regala splendidi colori e profumi proprio in questa stagione!
L’hamamelis è noto anche come witch hazel, o nocciolo delle streghe. Perché? Forse perché ha molte virtù terapeutiche e fin dai tempi più antichi è stato utilizzato come erba curativa. Quel che è certo è che, contrariamente alla classica immagine delle streghe, è molto bello: i suoi fiori gialli, arancioni o rossi ravvivano il giardino in inverno, mentre le sue foglie si infiammano in autunno.
Coltivare l’hamamelis
Coltivare l’hamamelis non è difficile. Bisogna però ricordare di non fargli soffrire il caldo o la sete dalla primavera all’autunno, quindi bisogna innaffiare abbondantemente nei periodi di siccità (anche in inverno, se le temperature sono miti). D’altro canto, per avere una fioritura lunga e abbondante, d’inverno dovrebbe essere al sole e tra la primavera e l’estate si può nutrire con un fertilizzante polivalente. L’hamamelis non necessita di protezioni per l’inverno: i suoi fiori possono sopravvivere anche a temperature di -10°C, perché si arrotolano per proteggersi dal freddo e si riaprono quando le temperature si fanno meno rigide.
Piantare l’hamamelis
Per piantare l’hamamelis questo è un buon momento, purché le giornate siano belle. In generale, il periodo utile è tra ottobre e marzo. Scegliere una pianta fiorita, comunque, ci darà la certezza di avere un esemplare che ci piace e di valutare anche il suo profumo.
Come terreno, l’hamamelis predilige i terreni profondi, fertili e ben drenati, e la posizione dovrebbe essere al sole (o leggera ombra), ma riparata dai venti asciutti dell’estate.
Sono sicuro che vi darà grandi soddisfazioni!
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