Cari Amici,
rigogliosi saluti!
Oggi vorrei mettervi in guardia dalla muffa grigia, nota anche come botrite, che può attaccare praticamente ogni genere di pianta.
I segni della botrite o muffa grigia
La muffa grigia è un fungo e attacca le parti erbacee e i frutti di molte piante. Provoca il rammollimento dei gambi delle foglie e dei fiori, che appassiscono. I gambi e i frutti si ricoprono di una peluria grigia o biancastra e vanno incontro a un progressivo disfacimento. L’attacco della muffa grigia è favorito dall’umidità, quindi trova delle condizioni ideali negli ambienti di protezione dove le piante vengono tenute in inverno.
Prevenire la muffa grigia
Per evitare l’attacco della muffa grigia bisogna contrastare l’umidità. Conviene quindi tenere un po’ distanziate le piante e far circolare l’aria nell’ambiente, quando il tempo è bello e lo consente.
Alcune accortezze durante l’irrigazione possono aiutare a prevenire la botrite: bagnare poco e solo nei sottovasi, evitando assolutamente di bagnare foglie e fiori. Un’ottima idea è fare attenzione a eliminare subito le parti della pianta che appassiscono.
Combattere la muffa grigia
Per combattere la botrite una volta che ha sferrato il suo attacco, per prima cosa bisogna eliminare subito tutte le parti colpite; poi conviene affidarsi agli anticrittogamici e alle polveri fungicide. Si danno ogni dieci giorni, al mattino, con l’accortezza, naturalmente, di sospendere per tempo se si tratta di piante da frutto: queste sostanze chimiche potrebbero lasciare dei residui dannosi per la salute!
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