Moltiplicare l’erica per talea

ericaCari Amici,
rigogliosi saluti!

Siamo nel periodo giusto per moltiplicare l’erica per talea! Quindi, se avete una pianta di erica particolarmente bella e rigogliosa, potreste provare a farne qualche talea.

Preparare il vaso per le talee di erica

Prendete un vaso di 12 centimetri di diametro, spargete della ghiaia sul fondo e riempitelo di terriccio. Bagnare abbondantemente, comprimete con il fondo di un altro vaso e poi spargete sulla superficie un sottile strato di sabbia.

Preparare le talee di erica

Asportate dei getti laterali cresciuti durante l’anno e accorciateli. Dovranno avere una lunghezza di 2 o 3 centimetri. Praticate dei buchi nel terriccio, con una matita o un bastoncino: dovrebbero essere profondi circa 1-1,5 centimetri e essere distanti 2 centimetri uno dall’altro. Inseriamo le talee e pressiamo il terriccio intorno.

Coprire il vaso con le talee di erica

Con del fil di ferro e un sacchetto di plastica, create una copertura sul vaso, fissato con un elastico intorno al vaso stesso. Sistemate poi il vaso in un luogo riparato, all’ombra. La copertura dovrà restare al suo posto finché non vedrete comparire la prima ricrescita. A quel punto andrà rimossa gradualmente, lasciando prima un po’ di spazio all’aria di circolare, e infine togliendola del tutto.

Rinvasare e interrare le talee di erica

Lasciate il vaso in serra fredda fino ad aprile, poi rinvasate ciascuna talea in un vaso di 8 centimetri di diametro, facendo attenzione a lasciare libere le foglie. Collocartele in un punto parzialmente ombreggiato. In autunno potrete metterle a dimora!

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Potare l’erica

ericaCari Amici,
rigogliosi saluti a tutti!

Oggi Riccardo mi chiede: “L’erica va potata? E come?

Caro Riccardo, dipende da quali varietà di erica coltivi.

  • Per quanto riguarda le eriche che fioriscono in inverno e in primavera, devi eliminare i fiori appena appassiscono, tagliando appena sotto l’infiorescenza.
  • Le eriche che fioriscono in estate e in autunno, invece, hanno fiori che restano molto belli anche dopo appassiti, quindi ti conviene aspettare la primavera successiva per eliminarli. In quell’occasione, puoi anche decidere di accorciare dei rami, che in questa varietà hanno la tendenza ad assumere forme disordinate. Taglia liberamente, stando attento soltanto a praticare tagli diagonali.


Buon lavoro e buon riposo nella tua brughiera casalinga!

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