Cetrioli per il benessere

cetrioloBuongiorno a tutti,
posso fare qualcosa per voi?

Oggi vorrei raccontarvi qualche utilizzo dei cetrioli per il benessere. Il cetriolo infatti può essere un ottimo alleato nella cura della pelle, lo sapevate?

Maschera purificante per il viso

Per purificare la pelle potete provare questa maschera purificante al cetriolo: immergete rapidamente una fettina di cetriolo nell’acqua bollente, poi mescolatela con mezzo vasetto di yogurt e un pochino di succo di limone. Spalmate sul viso la crema e lasciatela in posa per una decina di minuti, poi risciacquate bene… dovreste vedere subito l’effetto rivitalizzante e purificante!

Crema per il benessere delle mani

Il cetriolo può portare benefici anche alla pelle delle mani! Fate fondere del burro di cacao, diciamo 4 cucchiai, poi aggiungete tre cucchiai di olio di mandorle dolci e 5 cucchiai di succo di cetriolo. Mescolate bene il tutto (… non ci si sente un po’ come le streghe nel proprio antro?). Lasciate in frigorigero a raffreddare e poi… si può cominciare a spalmare sulle mani! Vedrete i primi risultati da subito!

Impacco contro le occhiaie

Se la stanchezza vi tira qualche brutto scherzo agli occhi, niente paura: gonfiore e occhiaie possono essere ridotti con un impacco ad hoc a base di cetriolo e patata, che sono decongestionanti, lenitivi e vasocostrittori.
Tagliate a fette sia i cetrioli che le patate e sciacquateli bene, poi lasciateli in freezer per qualche minuto. Intanto passate sugli occhi chiusi un dischetto di cotone bagnato di olio d’oliva; poi, applicate le fette di patate sugli occhi per una decina di minuti, cambiandole spesso. Dopo sarà il turno delle fette di cetriolo. Dopo altri dieci minuti, sciacquate gli occhi con acqua tiepida e… osservate il risultato!

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pubblicato da Clematidia in Benessere verde, L'angolo di Clematidia e ha ricevuto Nessun commento

Raccogliere i cetrioli

cetrioliCari Amici,
rigogliosi saluti!

I cetrioli cominciano a essere pronti per la raccolta. E voi, siete pronti?

Raccogliere i cetrioli

I cetrioli vanno raccolti prima che diventino troppo grandi e i semi diventino troppo evidenti, cioè quando la polpa è ancora soda e croccante. Si raccolgono a giorni alterni, sempre con forbici o coltelli: non vanno mai strappati a mano, perché la pianta di cetriolo fa molta fatica a rimarginare queste ferite, che diventano una facile via d’accesso a malattie e funghi.
Se un cetriolo passa di maturazione, non bisogna lasciarlo sulla pianta. In questo caso, infatti, tutte le sue energie verrebbero convogliate su quel frutto, per far arrivare a maturazione i semi, a discapito degli altri frutti ancora in via di sviluppo.

Seminare i cetrioli

Parliamo invece della semina del cetriolo. Innanzitutto, bisogna preparare il terreno: il cetriolo ama un terreno fertile, ricco, dotato di un buon drenaggio e a pH subacido. Ha bisogno anche di molti nutrienti, quindi è bene dare una concimazione di fondo abbondante.
La semina dei cetrioli si può fare in serra da gennaio, in tunnel freddo da marzo e in piena terra da aprile/maggio.
I semi di cetriolo si mettono interrano con la punta verso il basso, a 60 centimetri l’uno dall’altro e a un metro tra una fila e l’altra. Sembrano molto lontani, ma se si tiene una distanza inferiore le piante rischiano di entrare in competizione tra loro e sottrarsi a vicenda spazio, acqua e nutrimento.

I sostegni dei cetrioli e la pacciamatura

Il cetriolo è una pianta rampicante, quindi ha bisogno di sostegni a cui aggrapparsi. L’importante è che i sostegni siano già fissati nel terreno al momento della semina del cetriolo, perché, dato che le radici della pianta sono molto superficiali, inserirli dopo potrebbe danneggiarle. Questo è anche il motivo per cui le infestanti non vanno sradicate, ma recise a livello del terreno; l’ideale, però, è impedirne la formazione con la pacciamatura, stendendo un telo di plastica nero o uno strato di paglia di 10 centimetri.

Coltivare i cetrioli

Quando le piantine mettono le prime due foglie, è il momento di valutare se vanno sfoltite. Per il resto, bisogna ricordare che il cetriolo ama l’acqua, quindi va innaffiato spesso. Non occorre che le innaffiature siano troppo abbondanti, proprio perché le radici del cetriolo non affondano in profondità; è importante piuttosto che il terreno non si asciughi mai completamente. Se riceve poca acqua, infatti, la pianta farà frutti amari, mentre se la riceve troppo fredda (sotto i 20°C) il suo sviluppo potrebbe rallentarsi.

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pubblicato da Dottor Belfusto in I consigli del Dottor Belfusto e ha ricevuto Nessun commento