Moltiplicare il calicanto per talea o per propaggine

calicantoCari Amici,
rigogliosi saluti!

Oggi rispondo a Silvia che mi chiede: “Posso moltiplicare il calicanto per talea?

Cara Silvia, certo che puoi. Devi staccare la tua talea dalla pianta durante l’inverno e farla radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. Vedrai che non avrà difficoltà ad attecchire; dovrai però tenerla in vaso per un paio d’anni, tenendola al riparo.

Ma con il calicanto puoi provare anche la moltiplicazione per propaggine: scegli un ramo giovane, senza fiori, e scalza la terra intorno al colletto. Piega il ramo fino a terra e libera l’ultimo tratto dalle foglie, poi fissalo in una piccola buca scavata nel terreno, in modo che la cima e un pezzo di ramo spuntino dal terreno. Evita che il ramo si sdrai a terra, magari sostenendolo con un tutore. Puoi anche praticare un leggero taglio nella parte che fisserai nel terreno. Innaffia abbondantemente e fai in modo che il terreno resti sempre umido… vedrai che il tuo ramo emetterà delle radici e darà gradualmente vita a una nuova pianta! Dovrai avere pazienza, ma quando vedrai che è ben radicato, potrai staccare la nuova pianta dalla “madre”… e avrai un nuovo calicanto!

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Coltivare il calicanto

calicantoCari Amici,
rigogliosi saluti!

Tra le piante che fioriscono d’inverno un posto speciale spetta a quei piccoli fiori gialli e profumati che ben conosce chiunque abbia provato a coltivare il calicanto.

Questa pianta rustica non teme il freddo: anzi, si copre di fiori proprio tra novembre e gennaio. Non è un caso se il calicanto è originario del Sichuan, una regione montuosa e fredda della Cina…
Per la sua resistenza al freddo e per la minima necessità di manutenzione, comunque, coltivare il calicanto è molto facile.

Piantare il calicanto

Il calicanto ama il terreno ben drenato (se fosse sabbioso, potete ovviare disponendo del terriccio sul piede della pianta) e le posizioni soleggiate. Potete sistemarlo vicino ad altri arbusti rustici come la forsizia o il nocciolo, oppure addossato a un muro, legando i giovani rami a supporti in modo che si arrampichi sulla parete. Se lo sistemerete vicino a una finestra, il suo profumo si insinuerà anche in casa…

Una volta scelta la posizione, potete piantare il calicanto. Dato che le piante giovani impiegano qualche anno prima di cominciare a fiorire, potrebbe essere una buona idea comprare un esemplare già fiorito in vivaio. Poi, se la terra non è gelata, potete piantare il calicanto anche subito, scavando un’ampia buca e disponendo sul fondo uno strato di letame.

Coltivare il calicanto

Il calicanto non ha tantissime esigenze: ha bisogno di essere innaffiato nei periodi di siccità e si può somministrare un po’ di concime organico in autunno.
Anche per quanto riguarda la potatura del calicanto, gli interventi sono minimi: basta pulire un po’ la chioma dopo la fioritura, eliminando i rami troppo affollati. Bisogna comunque stare attenti a non tagliare troppo per non avere una fioritura troppo scarsa: dobbiamo ricordare, infatti, che i rami più giovani non fioriscono prima di due o tre anni…

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Il calicanto d’inverno

calicantoCari Amici,
rigogliosi saluti!

Oggi risponderò a Diana, che mi scrive: “Ho sentito parlare del calicanto e mi hanno detto che fiorisce in inverno: è vero?“.

Cara Diana, è vero: il calicanto d’inverno o Chimonantus praecox fiorisce proprio in inverno, tra dicembre e febbraio: ormai privo di foglie, si copre di fiori gialli molto profumati.

Se vuoi usarlo per adornare il tuo giardino anche nei mesi freddi, ti conviene piantarlo tra novembre e marzo, sia a forma libera che contro un muro caldo e soleggiato, dandogli forma a ventaglio. Richiede un terreno argilloso, ben drenato; se il tuo fosse troppo sabbioso, puoi correggerlo con un po’ di buon terriccio.

Innaffia abbondantemente nei periodi di siccità; per il resto non richiede cure particolari. Basta che elimini rami secchi o deboli in primavera; eventualmente, se lo coltivi contro un muro, dopo la fioritura pota i rami che hanno portato fiori, tagliandoli alla terza gemma.

Ovviamente, non richiede protezioni in inverno… lascialo libero di mostrare al mondo i suoi fiori!

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