Piante come regali di Natale

piante_nataleBuongiorno a tutti,
posso fare qualcosa per voi?

Siete in ritardo con i regali di Natale? Non preoccupatevi, è un classico… permettetemi di darvi un consiglio: regalate una pianta. Ma non una qualsiasi: una pianta che abbia un significato.

Stella di Natale

Comincerò dalla scelta più comune e, forse, tra le più ovvie: regalare una stella di Natale. Secondo alcune tradizioni simboleggia generosità e amore verso il prossimo, perché pur di essere bella questa pianta ha colorato anche le sue foglie (quelli rosso vivo, in effetti, non sono i petali, ma proprio alcune delle foglie). In ogni caso, è molto bella e molto natalizia, quindi merita sicuramente di essere donata in questi giorni.

Il vischio

Nonostante sia una pianta parassita, il vischio è considerato di buon auspicio… e, come saprete, è assolutamente da regalare a qualcuno da cui vorreste un bacio! Baciarsi sotto il vischio a Capodanno, infatti, è garanzia di amore eterno.

L’elleboro o rosa di Natale

La rosa di Natale è un’altra pianta tipica, che simboleggia il sollievo dalle pene quotidiane, e che sarà sicuramente un regalo di Natale vegetale molto apprezzato.

L’alloro

Altra pianta tipica, ma forse un po’ meno scontata, è l’alloro: porta felicità e prosperità ed è un ottimo elemento per splendide decorazioni natalizie, magari fatte in casa, da donare agli amici!

L’orchidea

Ideale per le decorazioni, l’orchidea può essere regalata per simboleggiare amore e passione. Secondo il galateo dei fiori, però, non si regala alle signorine, ma solo alle signore maritate.

I giacinti

Con il loro colore e un vaso particolare, i giacinti possono essere uno splendido regalo di Natale. I significati del giacinto variano a seconda del loro colore e sono comunque significati poco noti, quindi lasciatevi guidare dalla piacevolezza della pianta e sceglietene una che saprete sarà gradita!

Gli agrumi

Simboleggiano prosperità e sono tipici di questo periodo e possono essere usati nelle decorazioni fatte in casa, oppure addirittura come pendagli dell’albero di Natale!

Naturalmente ci sono molte altre piante allegre e natalizie che potete regalare… fate un giro al vivaio e lasciatevi ispirare. Troverete sicuramente il regalo giusto. E tanti tanti auguri a tutti!

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pubblicato da Clematidia in L'angolo di Clematidia e ha ricevuto Nessun commento

I danni da gelo sugli agrumi

gelo_agrumiCari Amici,
rigogliosi saluti!

Mara mi scrive: “Ho un limone in vaso da ormai 5 anni. Questo inverno non riuscendo più a metterelo in taverna l’ho lasciato fuori coperto con tnt. Purtroppo ho notato che tutte le foglie si sono rinsecchite ed i limoni si sono riempiti di muffa. L’ho spostato allora in garage ma la muffa sta uscendo su tutti i rami. Cosa posso fare?

Si direbbe, Mara, che il tuo limone abbia sofferto il freddo. Il gelo dell’inizio di marzo è stato particolarmente insidioso e sono sicuro che non sei l’unica ad avere delle piante sofferenti. Soprattutto i limoni, che sono particolarmente sensibili alle basse temperature!

Perché il gelo fa ammuffire le piante? Perché fa gelare i vasi delle piante. Con “vasi” non intendo i contenitori, come pensa Rosa Canina che in questo momento è corsa via a controllare tutti i vasi e le vaschette; intendo l’equivalente delle vene e delle arterie delle piante. Come potete immaginare, se le “vene” delle piante si gelano, la linfa non potrà più passare per portare acqua ai rami, e così la pianta comincerà ad ammiffure.

L’unica cosa da fare, in questo caso, è tagliare. Comincia a eliminare tutti i rami ammuffiti, e continua a tagliare finché le tue forbici non incontrano legno verde. Se ti trovi ad aver tagliato tutti i rami senza aver trovato il verde, prova a grattare via un po’ di corteccia dal fusto… questa è la prova del nove per verificare lo stato di salute della tua pianta.

  • Se sotto la corteccia non trovi verde, significa che purtroppo il freddo ha avuto la meglio. La tua pianta non ce l’ha fatta e non ti resta altro da fare che sostituirla…
  • Se sotto la corteccia trovi il verde, invece, probabilmente il tuo limone si rimetterà! Quando sarà arrivata la primavera, rinvasalo con del buon terriccio per agrumi e vedrai che con il tempo spunteranno di nuovo delle splendide foglie profumate!


Tienici informati… un saluto a te e un in bocca al lupo al tuo limone!

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pubblicato da Dottor Belfusto in I consigli del Dottor Belfusto, Malattie e parassiti e ha ricevuto (3) commenti

Raccogliere le arance rosse

arance_rosseCiao a tutti!

Oggi ho deciso che parlo io, che sono Rosa Canina, intanto che il Dottor Belfusto è distratto. Ho anche già deciso di che cosa parlare: delle arance rosse!

In questo periodo ci sono le arance rosse e io sono molto felice, perché ogni mattina Clematidia mi fa la spremuta rossa rossa e posso far finta che sia sangue e pensare di essere una pianta carnivora!

Il Dottor Belfusto mi ha spiegato che le arance rosse dei nostri alberi si chiamano Tarocco – non nel senso che non sono buone, anzi! Sono buonissime!

Ieri mattina, però, mi ha anche rimproverata. Volevo raccogliere da sola le arance per la spremuta, ma mi ha detto che non devo assolutamente strapparle dai rami. Bisogna che venga Clematidia con un paio di forbici e tagli il peduncolo alla base. Io non ho capito tanto bene che cosa sia il peduncolo, ma non ho neanche il permesso di giocare con le forbici, quindi non è così importante.
Però io volevo raccoglierle subito, non volevo aspettare Clematidia. Allora il Dottor Belfusto mi ha spiegato che non c’è nessuna fretta di raccogliere gli agrumi: possono aspettare un po’ sulla pianta, perché hanno una buona “tenuta di maturazione”. A quel punto non ho risposto più niente, perché non so proprio cosa sia, la tenuta di maturazione.

Invece una cosa che ho capito bene è che per le piante di agrumi bisogna preparare il cappotto per l’inverno, altrimenti prendono freddo. Si può fare con un telo di plastica trasparente o con del tessuto non tessuto e bisogna avvolgerlo intorno all’albero per proteggerlo dal gelo. Se poi prende lo stesso il raffreddore… be’, può sempre farsi una spremuta, no?

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pubblicato da Rosa Canina in Il diario di Rosa Canina e ha ricevuto Nessun commento