Le proprietà medicinali della calendula

calendulaBuongiorno a tutti,
posso fare qualcosa per voi?

Potremmo andare insieme a raccogliere i fiori di calendula: da ora a giugno è il momento di prenderli e farli seccare, insieme alle foglie più giovani. Possono essere utili per preparare rimedi naturali contro diversi malesseri, e non solo!

Sembra infatti che la calendula abbia molte proprietà benefiche: antinfiammante, antisettica, cicatrizzante… funziona addirittura contro i dolori addominali legati al ciclo femminile! Farla essiccare è semplice: basta tenere fiori e foglie all’ombra, e poi conservarli in sacchetti di tela o vasi di vetro e porcellana, al buio.

Per esempio, viene usata contro le scottature solari. Se quest’estate volete andare al mare e avete la pelle delicata, potrebbe essere utile portarvi i fiori e le foglie essiccati di calendula: applicare compresse imbevute di decotto, ottenuto con 6 grammi di calendula in 100 ml d’acqua, infatti, dà sollievo.

Un’altra applicazione per il benessere della pelle è quella dell’impacco contro l’acne: si ottiene facendo bollire per dieci minuti due manciate di fiori di calendula in un litro d’acqua. Va applicato freddo, imbevendo delle garze.

Ma una delle proprietà che forse le donne apprezzano di più nella calendula è quella di lenitivo dei dolori mestruali. A questo scopo, bisogna preparare una tisana facendo bollire 5 grammi di fiori essiccati in 100 ml d’acqua. Una tazza al giorno dovrebbe essere sufficiente per avvertire il sollievo!

E adesso, un momento un po’ più frivolo: lo sapete che la calendula viene utilizzata anche per colorare i capelli di riflessi rossi? Basta preparare un decotto con 50 grammi di fiori secchi, fatti bollire per un quarto d’ora in un litro d’acqua. Una volta intiepidito e filtrato, il decotto può essere utilizzato per frizionare i capelli, e poi lasciato in posa per venti minuti, avvolgendo la testa in un asciugamano umido e caldo. Dopo si laveranno i capelli con lo shampoo normale e… voila!

Le proprietà coloranti dei fiori di calendula si usano anche in cucina: nei risotti, per esempio, la calendula è un sostituto dello zafferano. Si usa anche nelle minestre, nelle insalate, perfino sottaceto… ma di questo, magari, parleremo un’altra volta!

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Cura contro l’acne: la viola del pensiero

infusi_violaBuongiorno a tutti,
posso fare qualcosa per voi?

Il Dottor Belfusto mi ha passato la domanda di Linda, che ha 15 anni e scrive: “Da qualche mese ho tantissimi brufoli. Mia mamma dice che sua mamma glieli faceva passare con una cura ai fiori, ma non si ricorda che fiori erano“.

Cara Linda, il tuo problema è comune a molti tuoi coetanei. Se è particolarmente forte, comunque, ti consiglio di rivolgerti a un dermatologo, che sicuramente saprà aiutarti. Provare anche con un rimedio naturale, però, sicuramente non può nuocere!

Una delle piante più usate come terapia contro l’acne è la viola del pensiero; può darsi che fosse quella la cura di tua nonna! In ogni caso, spero che possa darti sollievo.

Il primo passo è procurarti le viole. Si trovano in erboristeria, ma puoi anche coglierle tu: crescono spontanee e in primavera è facile trovarle fiorite. Coglile al mattino, tagliando lo stelo a poca distanza da terra. Taglia i fiori, che farai essiccare separatamente, e pulisci bene le altre parti. Stendile poi su fogli di carta e lasciale all’ombra in un ambiente arieggiato finché non si saranno seccate.

A questo punto, puoi cominciare il tuo assalto ai brufoli! Sfrutteremo le qualità della viola del pensiero, che è depurativa, antinifiammatoria e cicatrizzante. Seguiremo due tattiche: dall’esterno e dall’interno.

Per l’esterno, prepariamo una lozione: prendi due cucchiai di viola del pensiero essiccata e falli bollire in mezzo litro d’acqua finché il liquido non si sarà ridotto di un terzo, poi filtralo e tienilo al riparo dalla luce e al fresco. Ogni mattina e ogni sera, versa un po’ di lozione su un battufolo di cotone e tampona le zone più colpite. Una volta ogni tanto, puoi fare delle applicazioni più abbondanti, lasciando magari una garza imbevuta di lozione sulla pelle per un quarto d’ora.

Per la lotta dall’interno, invece, ci attrezzeremo con un infuso, lasciando per un quarto d’ora un cucchiaio di fiori essiccati in una tazza d’acqua calda. Bevilo ogni mattina a digiuno… e poi scrivici ancora per dirci com’è andata!

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