Cari Amici,
rigogliosi saluti!
Purtroppo, con l’arrivo di settembre, è ora di cominciare a prepararci all’autunno. Quindi bisogna cominciare anche a pensare di ritirare in appartamento le piante che non possono sopportare i primi freddi, come le orchidee.
Le orchidee sono piante tropicali, che quindi richiedono ambienti caldi e umidi. D’estate possono star bene anche all’aperto, ma con la brutta stagione è imperativo ripararle in casa. Conviene che studiamo per loro la collocazione e l’ambiente più adatti alle loro esigenze!
Le correnti d’aria
Le correnti d’aria sono pericolose per le orchidee! Dovremo quindi assicurarci che la posizione in cui le metteremo sia riparata, in modo che possano mostrare la loro bellezza senza correre rischi.
La luce
Le orchidee non dovrebbero ricevere direttamente la luce del sole, nemmeno se in mezzo c’è il vetro di una finestra. Nello stesso tempo, però, godranno una posizione luminosa.
L’umidità
Questo aspetto è cruciale: le orchidee, infatti, amano un ambiente umido, ma sono sensibili a innaffiature troppo abbondanti che le espongono al rischio dei marciumi radicali. Dato che il riscaldamento dei nostri appartamenti tende a rendere secca l’aria, è fondamentale ricreare l’umidità in qualche modo. Un sistema è predisporre per le nostre orchidee dei sottovasi pieni di argilla espansa, da tenere bagnata, in modo che l’aria circostante sia sempre un po’ umida. Un altro trucco è tenere più piante vicine, non perché si facciano compagnia, come suggerisce la nostra Rosa Canina, ma perché si scambiano l’umidità che traspira dalle foglie.
Pulire le foglie
Se le nostre orchidee hanno passato la bella stagione all’aperto, probabilmente le loro foglie avranno bisogno di essere pulite dalla polvere che vi si sarà depositata. Potete farlo passando delicatamente una spugna imbevuta d’acqua sulle foglie. In questo modo potranno respirare meglio e saranno più belle!
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