Cari Amici,
rigogliosi saluti!
State pensando di mettere a dimora le rose?
In effetti potrebbe essere ancora un buon momento per piantare le rose. Dovrete però avere l’accortezza di verificare che le piogge dei giorni scorsi non abbiano lasciato il terreno troppo bagnato: in quel caso, forse è meglio rimandare alla primavera.
La posizione per mettere a dimora le rose
Mettete a dimora le rose in una posizione che garantisca loro un’esposizione in pieno sole. Il terreno, d’altro canto, dovrebbe essere molto ricco, lievemente acido e soprattutto ben drenato. Cercate di evitare, se possibile, di piantare le rose in un terreno dove altre piante di rose siano vissute a lungo: sicuramente si sarà impoverito, e potrebbe anche aver accumulato tossine.
Preparare la pianta di rose
La prima cosa da fare è potare la pianta di rose, tagliando i rami anche della metà, e facendo sempre attenzione che ogni branca sia potata appena al di sopra di una gemma.
Se la pianta è in vaso, andrà poi estratta dal vaso stesso. Mettete il vaso in orizzontale ed esercitate una forza costante, senza strattoni, per estrarre la pianta. Poi bisogna liberare le radici quanto più possibile dalla vecchia terra.
Bisogna anche osservare con attenzione le radici della pianta: se è stata in vaso, potrebbero essere chiuse e involute. In questo caso, vanno aperte e distese verso il basso e verso l’esterno, altrimenti la pianta potrebbe trovare difficoltà a radicarsi bene nel nuovo terreno. Se poi le radici appaiono molto asciutte, si possono immergere in una poltiglia di terra e acqua prima di piantarle.
Mettere a dimora le rose
Preparate la buca per piantare le rose: dovrà essere più grande circa del doppio rispetto al pane di terra della pianta. Sul fondo è importante mettere del materiale drenante, come della ghiaia; poi si disporrà un po’ di terriccio, del fertilizzante organico e ancora del terriccio. A questo punto si può mettere a dimora la pianta di rose, colmando poi la buca di terriccio nuovo. Se mettete a dimora più di una pianta di rose, fate attenzione alle distanze tra le piante:
- Rose in miniature: 30 cm
- Rosaio ad alberello: 90 cm
- Rosaio a cespuglio: 45-60 cm o anche di più, a seconda della crescita
- Rosai per siepi: 150 cm
- Rose rampicanti: 200 cm o anche di più
Buon lavoro (ma diciamolo… è anche un piacere, mentre la stagione peggiora, preparare e pregustare i colori dell’anno prossimo!)
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Non sapevo che il terreno per le rose dovesse essere anche un po’ acido……ma,…un po’ quanto?
Poi ho un problema:non capisco perche’ tutti mi sconsigliano di
mettere altre rose dove a lungo hanno vissuto rose per via delle
tossine.Ma queste tossine allora non fanno male anche alle
vecchie rose?
Scusate e grazie se vorrete rispondermi,pat
Non sapevo che il terriccio per le rose dovesse essere “anche”
un po’ acido…ma un po’ quanto?
Grazie se vorrete rispondermi,pat
Cara Pat,
ti rispondo in ordine: dato che i terreni sono per lo più calcarei, un terriccio con pH sub-acido – cioè appena sotto il pH 7 – è preferibile perché riporta subito il terreno alla neutralità. Le rose comunque vivono senza problemi anche in un terreno calcareo, e il pH del resto varia continuamente dopo ogni irrigazione o concimazione, quindi non preoccuparti troppo.
Per quanto riguarda le tossine, non danneggiano le vecchie rose perché sono state proprio le loro radici a rilasciarle. Si tratta di un meccanismo naturale per evitare che più piante di rose crescano vicine e si trovino in competizione per le risorse. Le tossine rimangono però nel terreno anche quando la pianta non c’è più e sarebbero dannose per le nuove rose.
Se vuoi piantare le rose nella stessa posizione, ti conviene rinnovare il terreno.
A presto!