Il clan del dott. Belfusto

Il Dott. Belfusto esperto in giardinaggio e terricci

IL DOTT. BELFUSTO

“Rigogliosi saluti a tutti! Sono il Dottor Belfusto, il direttore. Sono qui per rispondere alle vostre domande, presentarvi i risultati delle nostre ricerche qui in Tercomposti, dare la parola ai miei collaboratori (forse al primo sguardo vi sembreranno un po’ eccentrici, ma vi assicuro che sono tutti molto competenti!) e, se ci riesco, anche per trovare un assistente!”

 

Clementia

CLEMATIDIA

“Buonasera a tutti, posso fare qualcosa per voi? Sono la segretaria, qui, quindi se avete delle curiosità sono la persona giusta a cui chiedere. Oh, ma che gentili!, volete sapere qualcosa di me? Vediamo… giovane (praticamente ancora in boccio), di bella presenza, adoro le storie romantiche… cerco un compagno dolce, maturo e colorato con cui potermi aprire! Conoscete nessuno?!”

 

Nasturzio

NASTURZIO

“Lasciate che vi porga i miei omaggi! Io sono Nasturzio, svolgo le mie mansioni nel laboratorio, e vi renderò edotti su come la scienza può cambiare i vostri paradigmi di approccio alla coltivazione dei vegetali… no, Rosa, sono sicuro che hanno capito che faccio studi sulle piante”.

 

 

AMARILLO

AMARILLO

“Salve, gente. Io non lavoro qui in Tercomposti, consegno soltanto la posta. Per fortuna. Sono un po’ una serra di matti, se volete il mio parere… a cominciare da quella specie di cagnolina pestifera… una vera erbaccia, credetemi. Però la loro posta è interessante. Posso parlarvene, se volete, una volta o l’altra…”

 

 

Rosa Canina
ROSA CANINA

“Che bello, che bello, tocca a me parlare, adesso parlo io! Ma cosa dico? Dottor Belfusto, cosa devo dire? Ah, devo presentarmi…? Ciao a tutti, sono io! … ma come io chi? Rosa Canina! Il Dottor Belfusto dice che sono la sua “aspirante assistente”… quanto ad aspirare, io aspiro (haaa… haaa… sentito?) e sono anche assistente… infatti assisto sempre quando lavora… quindi direi che sono la sua aspirante assistente!”

39 commenti a “Il clan del dott. Belfusto”

  1. Cristian Bettoni scrive:

    Ho dato un’occhiata alla Vostra novità: il blog di giardinaggio.
    Complimenti!!!!
    E’ propio una bella idea….molto molto originale.
    Simpaticissimi i collaboratori dell Dott. Belfusto.

  2. Rosa Canina Rosa Canina scrive:

    Grazie Cristian! Sei simpatico anche tu! :-)

  3. Maria Teresa scrive:

    Grazie di questa bella iniziativa www la vita

  4. mara scrive:

    ho un limone in vaso da ormai 5 anni. E’ diventato grande e questo inverno non riuscendo più a metterelo in taverna l’ho lasciato fuori coperto con tnt. Purtroppo ho notato che tutte le foglie si sono rinsecchite ed i limoni si sono riempiti di muffa.
    L’ho spostato allora in garage ma la muffa sta uscendo su tutti i rami. Cosa posso fare?

  5. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Mara, mi sembra che quello del tuo limone sia un danno da freddo e, forse, in parte anche da stress idrico. Infatti le piante hanno bisogno di una piccola razione d’acqua anche d’inverno, nonostante ci sembrino ferme…
    Principalmente però direi che il grosso del danno è dovuto all’intenso freddo invernale che ha gelato i vasi della pianta (l’equivalente delle sue vene e delle sue arterie), impedendo così all’acqua di passare.
    Ti consiglio di tagliare tutti i rami ammuffiti, e di continuare a tagliare finché non trovi la parte verde del ramo. Se ti rendi conto che i rami sono ormai privi di parti verdi, e che anche grattando la corteccia del fusto non trovi da nessuna parte un colore verde intenso, allora purtroppo significa che il gelo ha avuto la meglio e che non ti resta altro da fare se non sostituire le piante…
    Ma se trovi il verde, allora le tue piante ce la faranno: in primavera rinvasale nel terriccio per agrumi Tercomposti e vedrai che spunteranno di nuovo delle belle foglie verdi e profumate!
    Tienici informati!

  6. giusy scrive:

    gentile dottore, potrebbe aiutarmi, un amico che possiede una palma nel giardino con diversi “figli” me ne vorrebbe regalare una da tenere in vaso sul mio piccolo terrazzo. Cosa devo fare, quale accortenze devo avere perchè resista al passaggio dal terreno al vaso? grazie mille

  7. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Cara Giusy,
    una cosa fondamentale per assicurare la sopravvivenza della tua palma è che il tuo amico faccia molta attenzione nell’estirpare il pollone, cioè il “figlio” della pianta, cercando di conservarne le radici.
    A te consiglio di scegliere un vaso grande e utilizzare terriccio universale leggero. Innaffia la tua palma con regolarità, ma senza inzuppare il terreno, e aspettando che sia asciutto prima di innaffiare di nuovo. Tra marzo e ottobre puoi concimare con regolarità, utilizzando un prodotto ternario.
    Vedrai che la tua palma crescerà benissimo!

  8. Giovanni scrive:

    Buon pomeriggio, innanzitutto vorrei farvi i complimenti per il sito, davvero molto interessante, e per i collaboratori, davvero molto simpatici.
    Vorrei farvi una domanda: ho seminato ad inizio Aprile i ravanelli a semi in piena terra nei solchi. In ogni buchetto ho messo dai 4 ai 6 semi. Dopo qualche giorno sono iniziati a spuntare e le piantine sono già alte un paio di centimetri. Il problema è che da ogni buco sono spuntate 4 o 5 piante. Cosa mi consiglia di fare? Devo sfoltirle e lasciarne solo una trapiantando le altre in un altro solco o le lascio crescere tutte insieme? E se devo spostarle come si fà ed in che grado di maturazione della pianta? Grazie e buone cose.

  9. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Giovanni,
    grazie mille delle tue parole gentili… hai fatto arrossire la nostra Clematidia!
    Per quanto riguarda i tuoi ravanelli, ti consiglio sicuramente di sfoltirli, altrimenti il rischio è che si sviluppino molto le foglie e poco le radici. Purtroppo sarà difficile che le piantine che togli sopravvivano al trapianto…
    Per l’anno prossimo, ti consiglio di seminarli a spaglio… ma ti auguro di ottenere dei ravanelli gustosissimi già quest’anno!

  10. Giovanni scrive:

    Grazie mille a voi, sempre gentilissimi…
    Clematidia è molto timida a quanto pare…..;-)
    Tanti saluti a lei e a tutti voi comunque. Seguirò il vostro consiglio è vedrò come và a finire. Un salutone, Giovanni!

  11. Michela scrive:

    salve a tutti, vi scrivo perchè ho un “problemuccio verde” e un’amica mi ha consigliato questo sito dicendo che siete molto competenti :) non so se questo sia il posto giusto in cui scrivere, ma io tento :D

    da maggio ho un bonsai (sull’etichetta c’era scritto “serissa”) che mi è stato regalato. essendo io alquanto ignorante in materia di giardinaggio, ho chiesto al vivaio vicino casa come “accudirlo”. ecco cosa mi hanno detto:
    -dagli tot. acqua una volta al dì
    -spruzza acqua distillata sulle foglie per mantenere costante l’umidità
    -ogni 15 giorni concimalo (segui le istruzioni sulla bottiglietta del concime)
    -a inizio primavera spostalo in un vaso più grande
    -per quanto riguarda la potatura, non lo sappiamo, ci spiace (-.-)

    tutto fatto, si è mantenuto molto bene fino a circa due settimane fa (era molto rigoglioso, le foglie di un verde brillante. un mesetto fa aveva anche fatto due fiori), poi ha iniziato a farsi più secco e a perdere molte foglie e ora non so cosa fare :( è “letargo vegetale” naturale?
    informazione supplementare: l’ho portato in casa a metà ottobre, ma ad esser sincera non so bene a quale categoria appartenga il mio bonsai, per cui non so nemmeno se ho fatto bene..

    grazie per l’attenzione

    Michela

  12. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Michela,
    benvenuta!

    Per quanto riguarda la tua serissa, è possibile che, portandola in casa, la diminuzione di luce insieme all’abbondanza di acqua abbiano fatto qualche danno. Basterà che tu faccia in modo, d’ora in poi, di darle solo tanta acqua quanto basta perché il terreno sia umido, non inzuppato. Cerca anche di metterla vicino alla luce naturale e lontano da fonti di calore dirette.

    Probabilmente perderà quasi tutte le foglie, ma non spaventarti… dovrebbe sopravvivere e rifarle tutte più avanti!

    In bocca al lupo e facci sapere!

  13. Michela scrive:

    grazie milleeee, seguirò questi consigli e vi farò sapere :)

    Michela

  14. marco scrive:

    salve, ho piantato un pero e un susino, sono alti circa un metro e mezzo col diametro di un pollice. Gentilmente vorrei sapere dopo quanti anni posso raccogliere i frutti, grazie e complimenti per il servizio che ci offrite

  15. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Marco,
    grazie a te!
    Per quanto riguarda la tua domanda, se li hai piantati da seme dovrai aspettare che trascorra il periodo di giovinezza della pianta, che per il susino sono 4-5 anni, mentre per il pero anche 15.
    Se invece li hai acquistati al vivaio saranno sicuramente piante innestate, quindi puoi aspettarti che comincino a fare i fiori presumibilmente già quest’anno, o il prossimo.
    Naturalmente, durante le potature stai sempre attento a non eliminare le gemme a fiore…

    Facci sapere come vanno!

  16. Genny scrive:

    Ciao a tutti… questo blog è bellissimo…!!! Cmq avevo una domandina, anzi +di una, ma andiamo x ordine… ho due vasi di margherite (non so bene la specie) lilla e si sono riempite di moscerini… ma è nomale??? Ho anche un sacco di piante grasse (le adoro…) ed una in particolare è +popolata di moscerini… potete aiutarmi??? Grazie mille…

  17. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Genny,
    ti ringrazio a nome di tutti per le tue belle parole!

    Spero di riuscire ad aiutarti con il tuo problema… potresti descrivermi un po’ meglio questi moscerini? Per caso sono piccoli animaletti verdi? Se è così, o se vedi delle pallettone nere attaccate ai rami, potrebbero essere afidi… però ci sono altre possibilità, e per capire esattamente qual è quella giusta ho bisogno che tu mi descriva gli animaletti e qualsiasi cosa di anomalo tu riesca a notare sulle piante. Per esempio, c’è per caso una sostanza bianca depositata sulla pianta?

    Se riesci a darmi qualche informazione in più vediamo di trovare insieme la soluzione!
    A presto

  18. Genny scrive:

    Buonasera… sono semplicissimi moscerini neri, come delle mosche in miniatura per capirci…!!! I “piccoli animaletti verdi” li ho su una piccola pianta di rose… sono attaccati sul rametto fino al fiore e sono mischiati ad una mezza specie di “forfora bianca” appiccicosa (o almeno lo sembra)… Spero di essere stata brava nelle descrizioni :-) Grazie ancora…

  19. Genny scrive:

    S.O.S.
    I moscerini sono presenti anche in una pianta grassa… persino nella terra… A.I.U.T.O.

  20. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Genny,
    gli animaletti verdi che hai sulle rose sono afidi: ti consiglio di usare un prodotto specifico, un aficida.

    Per quanto riguarda i moscerini, non saprei cosa dirti: è veramente difficile identificarli senza averli visti. Ci sono molti insetti che potrebbero rispondere alla tua descrizione… potresti provare a ricorrere a un insetticida generico. In bocca al lupo!

  21. Genny scrive:

    Grazie 1000

  22. Genny scrive:

    Domandina… C’è un rimedio per le piante che hanno come ospiti dei semplicissimi “ragni” ??? Come quelli che “purtroppo” si trovano in alcuni angoli di casa…. io ne ho il terrore… grazie

  23. Clematidia Clematidia scrive:

    Ciao Genny,
    davvero vuoi sterminare i ragni comuni, poverini? Sono anche loro creature delle terra e non fanno nessun male alle tue piante… <3

  24. Francesco scrive:

    Salve, i miei complimenti x il blog, è semplice, chiaro e simpatico. Colgo l’occasione per esporvi un problema: possiedo una piccola pianta di cedro digitale (detto anche “mano di Buddha”), nella bella stagione ci delizia con una ricca fioritura, peccato però che i frutti si staccano ancor prima di maturare. Mi hanno detto che si tratta di un problema di concimazione, ma anche dopo aver usato un concime specifico per agrumi il problema persiste. Cos’altro posso fare??? Grazie.

  25. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Francesco, sono felice che il blog ti piaccia! :-)

    Per quanto riguarda il tuo cedro digitale, potresti provare a trapiantarlo in un terriccio specifico e a concimarlo con lupini macinati.

    Inoltre, non so se lo sai ma gli agrumi richiedono un periodo di asciutta a febbraio… (senza arrivare al punto di farli morire di sete, naturalmente!)

    Vedrai che la situazione dovrebbe migliorare. Tienici informati!

  26. Francesco scrive:

    Grazie 1000. Seguirò i vostri consigli. A presto.

  27. amy scrive:

    Caro Dott. Belfusto, AIUTO! non so piu’ che fare con due Bouganville comprate un paio d’anni fa. In vaso, alte poco meno di 1 mt, fioritissime (viola). Il primo inverno hanno perso tutte le foglie e sembravano morte, poi in primavera una ha rimesso le foglie (tante e verdi) e l’altra niente foglie ma solo fiori rossi (non piu’ viola -perche’??). Poi ho traslocato (stesso quartiere, stesso clima), l’inverno si sono di nuovo rinsecchite, le ho reinvasate (vasi piu’ grandi), esposte su un balcone soleggiatissimo (niente ombra per tutto il giorno), le ho innaffiate tutti i giorni e mi hanno fatto solo una marea di foglie verdi (niente fiori). SGRUNT. Vivo a Roma, il clima e’ caldo, non le ho mai concimate ne’ potate. Una e’ cresciuta abbastanza da arrampicarsi su un graticcio, ma si e’ soprattutto allargata e ha molte foglie verdi. L’altra sembra statica: piuttosto esile, con le sue foglie verdi ma non cresce. Che si deve fare per farle rifiorire? Senza fiori mi intristiscono! Grazie mille e complimenti per il blog . Amy

  28. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Amy,
    sicuramente le tue piante hanno sofferto, una più dell’altra, ma non temere: riprenderanno entrambe a fare fiori. La fioritura abbondante di una delle due può essere stata una risposta allo stress: è una sorta di stimolo alla sopravvivenza. La variazione di colore a volte dipende dalle sostanze nutritive nel terreno… certo non cambia del tutto, ma una variazione di tonalità può verificarsi…
    In ogni caso sii fiduciosa e tienici informati!

  29. ale scrive:

    Ma che bel sito! complimenti coniuga semplicità, originalità, simpatia e professionalità.
    Posseggo svariate ortensie (giovani e vecchie; rare e non, piccole e grandi) hanno sempre dato abbondanti fioriture tranne quest’anno. Tenendo presente che: sono in terra in posizioni ottimali, ho effettuato le solite concimazioni, potature, irrigazioni, paroline dolci, MA NEMMENO 1 FIORE!!! come mi comporto per la prossima annata? Grazie per l’attenzione e buon giardinaggio

  30. amy scrive:

    Dunque c’e’ speranza! Grazie mille. Nel frattempo il limone e’ stato infestato dalle cocciniglie, gli ho spruzzato un prodotto ad hoc ma in compenso adesso sia il limone che le bouganville (che non avevo spruzzato) hanno chiazze bianche o marroni sulle foglie. Alcune sembrano anche smangiucchiate ma non vedo lumache. Sic. E’ la prima volta che mi cimento con le piante. Le seguo con amore ma e’ evidente che non ci capisco niente. Tipo Moretti: vuoi piu’ acqua, meno acqua, piu’ sole, meno sole?? Cos’e’ che che rende chiazzate di bianco o marrone le foglie fino a farle avvizzire poi? Potresti consigliarmi un manuale con foto sull’abc delle piante da balcone per evitare che muoiano nel giro di un mese? Last but not least, come si capisce quando una pianta e’ definitivamente morta? A occhio avrei detto quando perde tutte le foglie e rinsecchisce, poi pero’ ho scoperto che le ortensie dopo 6 mesi di morte apparente mi stanno rifacendo le foglie. La gardenia invece (rinsecchitissima anch’essa) non da cenni di ripresa. Sic.
    Grazie di tutto! Amy

  31. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Ale,
    grazie dei tuoi complimenti! Ci fai arrossire! :-)

    Il tuo problema è interessante: è raro che piante di varietà diverse si comportino nello stesso modo. Non è possibile che si sia verificato qualche evento particolare, sia successo qualcosa di diverso dagli altri anni? Magari una gelata particolarmente forte che possa aver “bruciato” le gemme a fiore?

    Un’altra spiegazione potrebbe essere che involontariamente tu le avessi tagliate in maniera un po’ diversa dagli altri anni, magari eliminando inavvertitamente i rami più giovani. Il modo corretto sarebbe questo: in primavera, bisognerebbe togliere i rami vecchi, lasciando quelli di un anno, che si riconoscono perché di solito non sono ramificati, sono lisci e partono dal basso.

    Tienici informati, in bocca al lupo!

  32. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Bentornata Amy!

    Nelle librerie ben fornite ci sono moltissime pubblicazioni che possono aiutarti. Ti conviene andare a sbirciare e scegliere il libro che ti sembra più adatto alle tue esigenze. Coraggio: è evidente che segui con amore le tue piante, quindi la situazione non potrà che migliorare!

    Passando alle tue domande specifiche, posso fare delle ipotesi: le macchie marroni potrebbero essere dovute a troppa acqua, mentre quelle bianche potrebbero essere oidio. In questo caso, se l’attacco è lieve puoi aspettare che si risolva, altrimenti ti conviene usare un prodotto specifico.

    Se le “smangiature” sono su foglie giovani, potrebbe essere anche questo un effetto dell’oidio. Altrimenti, potrebbe trattarsi dell’oziorrinco, un insetto poco simpatico e molto vorace. Esistono anche in questo caso dei prodotti specifici che puoi usare, da spruzzare la sera sulle piante o da mettere nel terreno.

    Ma soprattutto, non ti abbattere! Alcuni pollici nascono verdi, ma la maggior parte lo diventa con il tempo. La passione non ti manca, e quella è l’ingrediente più importante! :-)

    Facci sapere come va. A presto!

  33. amy scrive:

    Caro Dott. Belfusto, grazie mille! Sto ancora combattendo con le cocciniglie. Il prodotto sembra rivitalizzarle anziche’ sconfiggerle. Povero limone. Gli ho anche passato l’alcool ma ogni giorno ne trovo di nuove. Vi tengo informati. Grazie di nuovo. Amy

  34. franco scrive:

    egr. dtt. belfusto, cosa si può piantare nei vasi dei terrazzi (uno quasi a nod e uno a sud) in questa stagione ( autunno/inverno) e in piena città (Firenze) grazie. Franco

  35. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Franco,

    ci sono diversi bei fiori invernali: puoi provare con le eriche o le eriche callune (che sono fiorite adesso), con piccoli perenni come il cotoneaster con le sue belle bacche rossastre, l’agrifoglio, con i ciclamini (meglio tenerli a sud), con i bellissimi ellebori…

    Dopo raccontaci che cosa sceglierai! A presto

  36. franco scrive:

    per uno poco esperto di p.c. vedere la risposta ad un quesito è sempre molto gradevole e……naturalmente utile. la moglie ha avuto così la conferma di quanto fatto ( tolto l’agrifoglio). in un altro sito Le ho richiesto ( per casa di campagna a 500 m.) anche, ma in un altro sito, quando togliere un acero dal vaso per interrarlo a bordo giardino, ma non sono riuscito a ritrovare il sito e la sua risposta.Ora? Oppure? il 25/11 andrò su e quindi saprò cosa fare. ne approfitto: il terreno è un balzo quindi molto inclinato. Accorgimenti? Molte grazie e cordialità. Franco

  37. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Franco, sono contento di esserti stato utile!

    Per quanto riguarda l’acero, la mia risposta è in questa pagina: http://www.tivogliotantoverde.com/piantare-un-acero/
    Te la riassumo anche qui: se l’acero è in vaso direi che ti conviene piantarlo subito, perché la pianta resisterà meglio alle gelate in terra che in vaso.

    Quanto alla pendenza, l’importante è mantenere la pianta in posizione eretta e assicurarsi che il punto d’innesto (che negli aceri è alla base se sono assurgenti, e alla diramazione se sono ad ombrello) sia sopra il livello del terreno.

    Buon lavoro e a presto! :-)

  38. Luigi scrive:

    Caro dott. Belfusto, sapete dirmi se, per caso, in Tercomposti cercano agronomi?

  39. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Caro Luigi,
    per ora lo staff è al completo e affiatato… chissà, magari più avanti… :-)

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