Il Giardino di Boboli

boboliBuongiorno a tutti,
posso fare qualcosa per voi?

A costo di sentirmi dire le solite cose (”Clematidia vive tra le nuvole…”, “Clematidia non fa che fantasticare…”), oggi ho proprio voglia di progettare una visita in un bel giardino, una di quelle gite romantiche da tenere nel cassetto per quando avrò trovato la mia anima gemella… immaginate: passeggiare mano nella mano a Firenze, magari lungo i viali del Giardino di Boboli, in un bel pomeriggio di tarda primavera…

Be’, non lasciamoci portare via dall’immaginazione. Il Giardino di Boboli può sembrare uscito da una fiaba, ma è ben reale: 45000 metri quadri di verde nel centro di Firenze! Pensate che è uno dei più importanti giardini all’italiana del mondo

È un susseguirsi di prati e aiuole, scale e gradinate, fontane, grotte, viali che fungono da assi di prospettiva. Insomma, anche le piante, i fiori e il verde sono parte dell’architettura e danno vita a un paesaggio veramente grandioso.

Praticamente, è un pezzo di storia: è stato creato nel XVI secolo, ma contiene elementi ancora più antichi: pensate che, al centro dell’Anfiteatro contenuto dai giardini, c’è addirittura un obelisco egiziano del 1500 a.C.! Tra l’altro, l’Anfiteatro è ancora utilizzato per spettacoli estivi all’aperto.

Tutto il parco è pieno di monumenti, fontane e tempietti. Tra i punti più suggestivi c’è la Grotta Grande: mi vedo già passare sotto il l’arco dell’ingresso, e guardare verso l’alto le concrezioni artificiali di roccia che simulano le stalagmiti; attraverserei le diverse “stanze”, ciascuna con statue e decorazioni straordinarie…

Vorrei anche vedere il Bacino del Nettuno, dove si raccolgono le acque che irrigano tutto il parco. Al centro del Bacino, potrei vedere la Fontana del Nettuno, mentre tutto attorno a me si stenderebbero i terrazzamenti erbosi digradanti che circondano la vasca.

Ancora più suggestiva sarebbe la Vasca dell’Isola, così chiamata perché al centro c’è una vera e propria isola, collegata alla terraferma attraverso due passerelle. Sull’isola, potrei ammirare la Fontana dell’Oceano, dove Nettuno (ancora lui!) è circondato da divinità fluviali che rappresentano il Nilo, il Gange e l’Eufrate.

E poi i boschetti di leccio, i cipressi, gli agrumi, i ninfei… insomma, ma perché dovrei aspettare di essere fidanzata per andarci? Ragazze, riprendiamoci il diritto di visitare i posti romantici anche se siamo single! Questo weekend, tutte al Giardino di Boboli!

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pubblicato da Clematidia in L'angolo di Clematidia, Parchi e giardini e ha ricevuto (1) commento

Un commento a “Il Giardino di Boboli”

  1. Eric scrive:

    La mia vista al Giardino di Boboli è stata breve (di circa due-tre ore contro la mezza giornata necessaria per farla a dovere), quindi non ho potuto ammirare il parco nella totalità del suo splendore.
    Tuttavia, posso confermarne la bellezza: oltre a statue, fontane e tempietti che adornano il verde, la struttura fatta di viottoli, salite, edifici maestosi, spazi aperti e piccoli poggi che offrono vicinissimi panorami di Firenze coi loro belvedere, dà la sensazione di trovarsi, più che in un parco, quasi in un paesino a ridosso della città. È forse questo il punto di forza e la particolarità del Giardino di Boboli, che, seppur dotato di boschetti deliziosi e di una bellissima limonaia, magari potrebbe deludere chi si aspetta fioriture vaste e variegate, alberi e piante ricercate, serre: la suggestione non risiede infatti nell’aspetto botanico, ma emerge proprio da un ambiente architettonicamente ricchissimo e immerso con estrema grazia nel verde.
    Insomma, in un tour dei Giardini e Parchi d’Italia è una tappa immancabile. Magari da affiancare alla vicina Villa Demidoff a Pratolino! Visto che tornerei in entrambi i luoghi volentieri, propongo a Clematidia di trovarsi lì… ;)

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