Buongiorno a tutti,
posso fare qualcosa per voi?
La frutta è buonissima, ma spesso – soprattutto quella che coltiviamo noi – è legata alla stagionalità. Capita frequentemente che Rosa Canina voglia le arance in giugno e le fragole a novembre, e in quei casi non c’è proprio modo di farla ragionare…
Per fortuna esistono dei metodi di conservazione della frutta per soddisfare i nostri desideri tutto l’anno.
Se vi va, ne parliamo un po’, e magari voi mi dite se ne conoscete degli altri!
Marmellata o confettura: si fa cuocere la frutta con lo zucchero e – a volte – con piccole quantità di altri ingredienti, finché il succo e lo zucchero sciolto non formano uno sciroppo consistente. La cottura dura circa una o due ore, a fuoco basso, e bisogna mescolare costantemente con un cucchiaio di legno. Un trucco per non far cristallizzare lo zucchero durante la cottura è lasciar riposare la frutta in succo di limone prima di cominciare.
Gelatina: le gelatine si ottengono facendo bollire il succo della frutta in uno sciroppo di acqua e zucchero. Raffreddandosi, il prodotto si solidifica e può essere conservato in barattoli di vetro, come le marmellate.
Per ottenere una gelatina limpida, bisogna che il succo non contenga tracce di polpa, buccia o semi. Per assicurarsene, la cosa migliore è mettere la frutta in un sacchetto di garza e lasciar sgocciolare a lungo, senza spremere con le mani per non intorbidire il succo.
Frutta sotto alcol: l’alcol conserva la frutta perché ha un’azione disidratante e sterilizzante, che blocca la proliferazione dei batteri. Si mette la frutta in un barattolo che va riempito di alcol a 90°, a cui va aggiunto uno sciroppo di zucchero. Dopodiché, bisogna aspettare… queste conserve diventano sempre più buone con il passar del tempo!
Frutta sciroppata: la frutta, intera o a pezzi, va cotta brevemente e ricoperta con uno sciroppo di acqua e zucchero. La preparazione di questo sciroppo varia da ricetta a ricetta, ma l’importante è che non cuocia troppo a lungo, altrimenti diventerà scuro e si solidificherà dopo essere stato versato sulla frutta.
La frutta sciroppata è buonissima ma dura meno delle marmellate: bisogna conservarla in frigorifero e consumarla entro tre mesi!
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che differenza c’è tra marmellata e confettura?
Ciao Ale,
è semplice: nella marmellata la frutta si fa a pezzettini, oppure si passa al passaverdura dopo una prima cottura; nella confettura invece la frutta resta intera o a pezzi più grossi.
Qualcuno mi sa dire se posso frullare semplicemente dei kiwi e conservare il composto senza aggiungere nulla sterilizzando a bagno maria il vasetto ?