Cari Amici,
rigogliosi saluti!
Oggi vorrei rispondere a Milena, che mi chiede: “Aiuto, ci sono delle macchie bianche sulle rose! Potrebbe essere oidio?“
Cara Milena, è possibile: le rose sono tra le “vittime” preferite dall’oidio o mal bianco, che causa proprio il sintomo che hai descritto. Si tratta di un tipo di funghi, che non attacca soltanto le rose ma una grande varietà di piante: acero, pesco, vite, zucchine, cetrioli e molte altre…
Il primo indizio è lo scolorimento delle parti colpite; piano piano si crea uno strato di feltro bianco, come una polvere; le parti colpite si deformano, il loro sviluppo si ferma. Se non si interviene, fiori e foglie si disseccano, la pianta deperisce e, se si tratta di una pianta erbacea, può rischiare addirittura di morire! Oltretutto, in certi casi l’oidio provoca delle spaccature che possono facilitare l’attacco di altre malattie fungine, peggiorando ulteriormente la salute della pianta colpita.
Un quadro abbastanza apocalittico, vero? Che cosa si può fare per evitarlo?
- appena vediamo le prime tracce di mal bianco, dobbiamo eliminare immediatamente le parti colpite per evitare che si diffonda
- come tutti i funghi, è l’umidità che ne favorisce la formazione. Quindi, un’ottima idea può essere sfoltire rami e foglie della pianta per facilitare la circolazione dell’aria
- ci sono in commercio molti prodotti antioidici a base di zolfo, spesso accompagnato da altri principi attivi: funzionano sia come prevenzione che come cura.
Cara Milena, ti auguro di sconfiggere l’oidio senza difficoltà e di restituire alle tue rose tutta la loro bellezza!
| | Condividi |







Io odio l’oidio!
Ciao sono capitata sul tuo blog cercando indicazioni per l’innaffiatura e la raccolta delle patate. Mi piace molto ti linkerò al mio se ti và passami a trovare. Ciao Paola
io ho un attacco di oidio, tra tutti i trattamenti gia fatti ,non riesco a bloccarla. aiutatemi a bloccare questo fungo maledetto,qualche prodotto che riesce a fermarla.