Cari Amici,
rigogliosi saluti!
Oggi rispondo a Francesco che mi chiede: “Come posso debellare il ragnetto rosso? Ogni anno fa danni peggiori e non so proprio più che cosa fare“.
Caro Francesco, in effetti è un bel problema: il ragnetto rosso è una piaga per molti giardini, e anche i coltivatori professionisti lo vedono come una minaccia.
Tanto per cominciare, il ragnetto rosso è un acaro e il suo nome scientifico è Tetranychus urticae. Si tratta di un animaletto piccolissimo (è difficile da distinguere a occhio nudo) che si nutre della linfa e delle cellule delle foglie, che danneggia in modo pesante: i sintomi osservabili sono le “punture” sulle foglie, che perdono colore a chiazze (sembra quasi che vengano “bruciate”) fino a seccarsi completamente. Quando l’infestazione è molto avanzata si possono vedere anche le ragnatele.
Questo parassita ama il secco, quindi in questa stagione è facile che attacchi in casa, mentre in giardino il suo periodo è la piena estate.
Qui in Tercomposti abbiamo tentato diverse strategie: Nasturzio, nel suo laboratorio, ha provato a misurare gli effetti dei diversi generi musicali sullo sviluppo del ragnetto rosso (per un certo periodo si era convinto che il jazz freddo rallentasse la riproduzione del parassita, ma a quanto pare i risultati delle sue ricerche non sono stati conclusivi). Rosa Canina invece ha passato due giorni a latrare contro le piante infestate, poi Nasturzio le ha fatto vedere un ragnetto rosso al microscopio e si è spaventata talmente tanto che ha avuto gli incubi per una settimana.
In realtà, i rimedi che si possono concretamente applicare sono di diverso tipo. A livello professionale si pratica anche la lotta biologica, inserendo predatori (per esempio, altri acari) che sconfiggano il ragnetto malefico. Per gli appassionati, però, ci sono altri sistemi.
Se l’infestazione non è troppo estesa, la prima cosa da fare è tentare con i rimedi naturali: il ragnetto rosso detesta l’acqua, quindi spruzzare la pianta o lavare manualmente con acqua tutte le foglie è un’ottima strategia per uccidere gli esemplari adulti (le uova, purtroppo, resistono). La procedura va ripetuta spesso, con costanza, perché questi piccoli acari si riproducono a grande velocità e bisogna essere sicuri di sterminare tutte le generazioni.
Se questo sistema non basta, bisogna ricorrere a un acaricida o a un insetticida che agisca anche sugli acari. Gli insetticidi ad azione più ristretta non funzioneranno: il ragnetto rosso, infatti, non è un insetto, ma un aracnide!
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Con agavi e piante grasse funziona anche lavare e spruzzare le foglie con varecchina (meglio amuchina) diluita in acqua, con una certa costanza.
Bene anche spruzzare alcool denaturato diluito.
le foglie della “mangiafumo” appaiono striature biancastre con alcuni piccolissimi punti neri. Potrebbe essere il ragnetto rosso ad aver provocato ciò? se sì si può usare l’amichina diluita in acqua per la pulitura delle foglie o come prevenzione?
Ciao Mario,
l’amuchina non aiuta molto… se il tuo problema fosse il ragnetto rosso ti suggerirei un trattamento specifico. Da come lo descrivi, però, il tuo problema mi sembra l’azione di un insetto succhiatore. Le striature bianche che descrivi sono lo strato di cellule morte conseguente alla sua azione. Non sapendo di che insetto si tratta, ti consiglio di procedere con un insetticida a largo spettro, in modo da colpirlo in ogni caso.
In bocca al lupo, tienici informati!
In alternativa esistono degli insetti utili contro il ragno rosso.
Io li ho provati l’anno scorso e li riproverò anche quest’anno per verificarne l’effettivo effetto positivo. Con alcuni prodotti chimici (faccio l’agricoltore) avevo delle difficoltà nell’eliminarli del tutto e si riproducevano dopo qualche settimana.
Ciao oscar,mio padre che fa il coltivatore a torino ha il problema del ragnetto rosso.mi piacerebbe sapere quale tipo di acari o simili usi x sconfiggerli.lui ha provato con prodotti chimici ma pochi risultati.grazie mille
Ciao Dottore ho unazienda floricola di rose ma il ragno rosso le sta seccando nemmeno con il confidor li distrugge pioi dirmi se ci sono altri prodotti nuovi?
Ciao Demetrio,
il Confidor è sistemico ma non è specifico per il ragnetto rosso.
Visto che sei un floricultore, potresti rivolgerti a un consorzio o a una rivendita che possano vendere prodotti di classe, quelli per cui è necessario il patentino per i fitofarmaci. Ci sono infatti alcuni acaricidi specifici di ultima generazione.
Tra l’altro nell’ultimo anno molti acaricidi sono stati sospesi dal mercato per essere sottoposti a revisione da parte del Ministero della Salute ed essere poi confermati o eliminati, quindi conviene tenersi aggiornati e vedere quali saranno le novità.
A presto!
Buongiorno dottore, ho una pianta di agave americana marginata da un paio di anni,premesso che non ho mai coltivato una pianta, quest’inverno l’ho tenuta in casa, mentre da un mesetto l’ho riposta in giardino.
Da novembre le foglie hanno iniziato a ingiallire e poi diventavano marroni, marce, e secche.
Inoltre gli aculei delle foglie si sono seccati, e le spine scomparse, le foglie hanno delle macchie marroni e soprattutto sono cadenti infatti alla rosetta hanno delle “rughe” .
Ora che è all’esterno ci sono dei ragnetti rossi grandi circa 1 mm non so se è il famoso ragnetto rosso o un altro parassita.
Vorrei un consiglio, e sapere soprattutto se tutti i sintomi descritti sono causa di un solo male.
Grazie! Andrea.
P.S. posso staccare i 2 germogli e rinvasarli? anche se purtroppo 1 dei 2 presenta 1 fogliolina marrone, spero non sia anch’esso ammalato !!!
Grazie per la cortesia.
Buongiorno Andrea,
il ragnetto rosso è praticamente impossibile da vedere a occhio nudo: quelli che hai visto sono probabilmente animaletti che non hanno a che fare con le condizioni della tua pianta.
La situazione che descrivi potrebbe essere spiegata da un attacco di funghi, magari conseguente a condizioni di luce e acqua non ottimali durante il periodo passato al chiuso. L’unica cosa che puoi fare è sperare che, ora che l’hai portata all’aperto, si riprenda; per aiutarla puoi evitare di bagnarla per un po’.
Puoi sicuramente provare a staccare i germogli e piantarli in altri vasi.
Tienici informati e in bocca al lupo!
Buonasera, ho una pianta di limone infestata dal ragnetto rosso con la conseguenza di avere le foglie arricciate e sbiadite (dipende dal fatto che il ragnetto succhia la linfa?).
Un negozio specializzato mi ha consigliato il COMPO NISSORUM TANDEM (1,5 ml x litro) ogni 7 giorni per 3 volte.
Ho ripetuto questo ciclo di cure ma il risultato è scarso per non dire nullo. Cosa mi consiglia?
In attesa, porgo cordiali saluti.
Buonasera, anchi’io ho un problema con il ragnetto rosso, solo che io ho solo piante grasse, e tralaltro gia tutte piene di fiori e boccioli. Il mio problema è che in questo momento ho dovuto spostarle da dove stavano perchè la padrona deve pitturare la facciata di casa; io abito anche abbastanza in mezzo ai campi (tra campi e montagne tra Lazio e Abruzzo). Ho dovuto sistemarle in cortile xrò vicino ci sono 2 pini tempo 2 ore e non le dico quanti ragnetti rossi c’erano..la persona del vivaio mi ha dato questo prodotto “Confidor 200 sl/5ml” -anche se non c’è scritto che il prodotto va bene x questo acaro lei mi ha detto che andava bene ugualmente, l ‘ho ascoltata xchè non mi ha mai detto bugie:lei cosa mi dice?
Ciao Pierluigi e Roberta,
visto che il tema è analogo rispondo nello stesso tempo a entrambi.
La prima cosa da capire è se il vostro problema è effettivamente il ragnetto rosso, che – come sapete – non si vede a occhio nudo. Soprattutto nel tuo caso, Roberta, da come ne parli si direbbe che tu li abbia visti: se sono animaletti con la schiena rossa lunghi 5-7 mm potrebbero essere pirrocoridi, e in quel caso puoi stare tranquilla perché sono del tutto innocui.
Se invece si tratta davvero di ragnetto rosso, ci sono tanti prodotti con diversi nomi commerciali, ma alla fine quel che importa è il principio attivo e il fatto che colpisca il ragnetto rosso: scegliete un prodotto sulla cui confezione ci sia scritto che agisce anche sul nostro famigerato acaro… e in bocca al ragnetto! Tenetemi informato!
ho un olenadro colpito dal ragnetto rosso ho utilizzato un prodotto consigliato per questo famigerato ragnetto ma i risultati sono nulli e le foglie del mio amato olendro si stanno seccando. grazie del consiglio
Ciao Oriella,
sicura che sia ragnetto rosso? L’oleandro è sensibile a una specie di afidi di colore giallo-rossastro, e un attacco massiccio da parte loro potrebbe causare proprio il disseccamento degli apici vegetativi. Prova con un prodotto contro gli afidi!
Tieni presente, comunque, che se vedi i parassiti significa che non si tratta di ragnetto rosso, che non è visibile a occhio nudo.
Ciao atutti,
Anch’io problema con ragnetto rosso, che pero’ vedo (puntino rosso) e che mi fa ragnatele sul basilico..(dopo avermi ucciso la passiflora…che e’ stata quella che me lo ha portato in casa..ahime…..:) )
Provo a metterlo sotto l’acqua e domani compro qualcosa contro l’aracnide…
La domanda e’ comqunue…io lo vedo..un puntino meno di un millimetro e come un disturmo della luce come gambette mentre zampettano sui fili di ragnatele…e’ lui?
Grazie,
Fabrizio
Ciao Fabrizio,
complimenti, hai un’ottima vista! In effetti da come lo descrivi potrebbe essere lui: alcuni ragnetti raggiungono il mezzo millimetro di lunghezza.
Per avere la conferma che sia proprio lui, guarda la sintomatologia: il ragnetto buca le cellule delle piante, le svuota, queste seccano e prendono un colore bruno dorato.
Tienici informati!
A presto.
Buonasera,Dott.sul balcone ho tre piante di pomodorini ,in questi giorni le foglie stanno diventando tutte gialle. Potrebbe essere il ragno rosso? Cosa posso fare? Grazie
egregio dottore,io sono anni che comtatto il ragnetto rosso, almeno credo sia lui,vedo solo puntini rossi, con una ragnatela sui bordi delle foglie e anche nelle curve dele stesse, io in casa ho spaikil,va bene, o mi consiglia altro? confesso che non ho la vista del signor Fabrizio.
Cordiali saluti, Tino
Ciao Gianni e Tino,
se l’effetto sulle foglie delle vostre piante è uno svuotamento, un disseccamento a macchie di colore bruno dorato, simile quasi a una bruciatura, allora potrebbe effettivamente essere il ragnetto rosso.
La maggior parte delle persone non riesce a vederlo, però se riuscite a scorgere dei puntini rossi, lunghi non più di mezzo millimetro, significa che anche voi avete un’ottima vista e che forse state guardando il nostro famigerato acaro. Per ridurre il problema velocemente, vi consiglio senz’altro un acaricida sistemico.
A presto!
Può esserci una colonia di ragnetto rosso con migliaia e migliaia di esemplari in un pezzo di selciato e cemento fuori la mia casa di campagna?
Grazie
Ciao Fausto,
se sono nel cemento penso proprio che possiamo escludere che si tratti di ragnetto rosso. Sarà un’altra specie di insetto o di aracnide…
Ciao!
Buon Giorno Dottor Belfusto sto vedendo dei tigli morire da un giorno all’altro, è incredibile a vedersi… può essere utile dargli del ferro per rigenerarli?
Ciao Ivan,
è veramente molto strano quello che hai riscontrato! E’ possibile che invece di morire stiano semplicemente perdendo le foglie, per la sete, oppure per un attacco di afidi o di ragnetto rosso?
Se davvero stanno morendo così velocemente ti consiglio senz’altro di mostrarli a un agronomo, che sicuramente saprà dirti cosa sta succedendo.
Facci sapere!
buon giorno a tutti, io un rimedio naturale per le piante in vaso, al maledetto acaro rosso l’ho trovato ,lo vedo con speciali occhiali a lente che uso in elettronica: il sistema è semplice , sterminarlo del tutto è impossibile ma ogni settimana porto i miei vasi di basilico nel vano doccia e con l’acqua a 26\30 gradi la lavo con getto deciso ,la pianta ne soffre un pò ma poi si riprende ,sembra quasi ringraziare!
Vedo che il terriccio appena viene bagnato si ricopre in superficie di tali odiosi acari che tendono a fuggire e buona parte finisce nello scolo della doccia.
Invece per chi ha problemi nelle coltivazioni tradizionali consiglio di leggere il seguente:La lotta al Tetranychus, ha incontrato molti problemi negli ultimi anni, in quanto il martellante utilizzo di acaricidi ha selezionato e generato individui perfettamente indenni a questi presidi chimici. Per questo va sempre più affermandosi l’impiego dell’acaro predatore Phitoseiulus persimilis nel contenimento del parassita. Questo ragnetto “buono” viene allevato nelle principali Biofabbriche mondiali e venduto in flaconi contenenti le femmine. L’adulto del Phytoseiulus è facilmente riconoscibile dalla preda in quanto di colore arancione brillante; inoltre le uova sono rosa arancio e di misura doppia rispetto a quelle biancastre e traslucide di T. urticae. Ma la chiave del successo nell’impiego di questo acaro predatore si basa sulla velocità di sviluppo, più elevata della sua preda: a 20 °C infatti il Phytoseiulus raggiunge la maturità in 9 giorni rispetto ai 16-17 dell’acaro rosso.
Ciò che pensavo infatti è un attacco di Ragnetto Giallo, li ho trattati con un acaricida e forse qualcuno l’ho salvato, ciò che mi sorprende sta nella velocità d’azione di tale aracnide.
In quanto al perito, diceva che si trattava di un eccesso d’acqua …bah
buono il tuo sistema Damiano…
Sono assolutamente d’accordo con Damiano, 4 anni fa il ragnetto rosso stava falcidiando tutte le piante del mio terrazzo, risistemato da poco, ma l’ultima pianta comperata probabilmented mi ha portato questo ospite del tutto indesiderato-.. Provai a tenerlo sotto controlo con vari metodi (lavaggi, immersione delle piante nell’acqua, veleni vari…) ma l’unico risolutivo fu di cospargere le piante con con il P. persimilis, acquistato da un’azienda specializzata in lotta biologica… in dieci giorni, tutte le piante erano in piena (ri)vegetazione!
l’acaro maledetto ho imparato a riconoscerlo. il mini puntino nero sotto la foglia provo a spingerlo superdelicatamente con l’unghia e se è lui si mette a camminare velocemente; gli acaricidi non funzionano,anche gli oleandri sono stati colpiti; buono il consiglio del P. persimilis. Grazie
Salve, sono di Roma ed ho la passione per le plumerie, che coltivo, ma sono 2 anni che combatto con quei malefici ragnetti rossi. Le ho provate veramente di tutte, (Spaykil della Bayer ed un altro prodotto della Compo, alta percentuale di umidità in serra, ecc.) anche con la lotta biologica (Phytoseiulus persimilis), ha funzionato bene per un breve periodo estivo, ma già da 1 mese e mezzo sono riapparsi più che mai…
Lei sa bene che le plumerie ora hanno grossi problemi con l’umidità nell’aria, quindi sinceramente non so più come intervenire!
Grazie !
Caro Giuseppe,
a mali estremi… naturali rimedi! :-) Prova così: prepara un the molto concentrato e a temperatura ambiente e poi, con una spruzzetta e del cotone, prova a lavare abbondantemente le forglie. I ragnetti rossi dovrebbero assentarsi… o almeno innervosirsi per l’eccesso di teina!
Facci sapere come va. A presto!
Buongiorno a tutti,
anche le mie piante questa estate hanno sofferto di ragnetto rosso, che le ha letteralmente falcidiate! ho risolto dapprima nebulizzando un infuso di aglio sulle foglie e poi nebulizzando le foglie con acqua per diversi giorni.
Ora ho un altro problema: mi pare che il ragnetto non sopporti l’umidità, ma sul limone (che questa estate era rimasto immune) mi sono comparsi i suddetti puntini rossi nonostante la pianta sia sul balcone in ambiente umido (è più di una settimana che c’è nebbia tutte le sere!).
A questo punto non mi tornano i conti!
Che ne pensate?
Grazie!!!
Ciao Marcello,
è possibile che la combinazione tra caldo diurno e freddo notturno abbia causato una crescita fuori stagione del ragnetto. Verifica però che non si tratti di altro (per esempio, un arrossamento delle foglie dovuto agli sbalzi di temperatura…)
In bocca al ragnetto!
Buongiorno Dott. Belfusto,
prima di tutto, grazie!
Ho controllato e mi sembra anche che, rispetto al ragnetto rosso, questi puntini siano un po’ più grandi. Aggiungo che, schiacciandoli, lasciano una scia rossastra. Sono duri al tatto e non si muovono.
Li tengo d’occhio, chissà che non abbia scoperto una nuova specie! :P
Evviva evviva, una nuova specie! Che bello, allora dobbiamo darle un nome!! Come la chiamiamo? Ragnotto rosso? Ragnetto pigro??
Ciao Marcello,
pur senza voler escludere la possibilità di una nuova specie :-) penso sia più probabile che siano cocciniglie non ancora cresciute. Conviene trattarle trattare con olio bianco ed anticoccidico prima che facciano lo scudetto e diventino insensibili ai trattamenti.
Facci sapere come va!
A presto.
Ho nebulizzato la pianta e i puntini sono scivolati via da soli. Questo tre giorni fa e ancora non sono comparsi.
Mah…
ciao a tutti avete mai provato l’olio di neem diluito in idroalcolica al 2 x 100 con il quale si puo nebulizzare il fogliame della pianta infestata?io penso sia un ottimo repellente x il ragnetto in questione.vi invito a provare e in bocca al lupo.
ah dimenticavo che contro questi acari si puo usare prodotto a base di piretro o piretrina che si trova nei negozi specializzati. buona caccia a tutti!!!