Cari Amici,
rigogliosi saluti!
In attesa di pubblicare, tra qualche giorno, i risultati sul piccolo quiz delle camelie, vi sottopongo qualche altra domanda su un argomento molto vasto, su cui sicuramente torneremo in futuro: la coltivazione delle orchidee.
Come al solito, rispondete pure nei commenti: vi assegnerò mezzo “punto verde” per ogni risposta giusta e, sicuramente, individuerò tra di voi il mio futuro assistente!
Da dove proviene il nome “orchidea”?
- dal greco “orchis“, ovvero “testicoli”
- da una leggenda: si dice che le orchidee siano i pensieri gentili di un orco. Non trovando posto nelle sue azioni, si ritirarono tutti in un giardino, trasformandolo in un luogo meraviglioso
- dalla parola che gli indigeni delle foreste tropicali usavano per indicarli, storpiata dai conquistatori europei
Vanno coltivate in vasi di plastica. Perché?
- perché un vaso in terracotta renderebbe troppo salino il terreno
- perché il vaso in terracotta non lascia respirare le radici
- perché la terracotta è tossica per le orchidee
Quale prodotto utilizzato in cucina nasce da una pianta della famiglia delle orchidee?
- la cannella
- la vaniglia
- il cacao
Con quale frequenza vanno rinvasate le orchidee?
- ogni anno
- ogni 3-4 anni
- mai
Che terreno richiedono le orchidee epifite?
- terriccio per acidofile
- qualsiasi terreno
- un substrato specifico a base di corteccia.
Aspetto le vostre risposte!
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Adoro le orchidee!