Coltivare le orchidee

orchideeCari Amici,
rigogliosi saluti!

In attesa di pubblicare, tra qualche giorno, i risultati sul piccolo quiz delle camelie, vi sottopongo qualche altra domanda su un argomento molto vasto, su cui sicuramente torneremo in futuro: la coltivazione delle orchidee.

Come al solito, rispondete pure nei commenti: vi assegnerò mezzo “punto verde” per ogni risposta giusta e, sicuramente, individuerò tra di voi il mio futuro assistente!

Da dove proviene il nome “orchidea”?

  1. dal greco “orchis“, ovvero “testicoli”
  2. da una leggenda: si dice che le orchidee siano i pensieri gentili di un orco. Non trovando posto nelle sue azioni, si ritirarono tutti in un giardino, trasformandolo in un luogo meraviglioso
  3. dalla parola che gli indigeni delle foreste tropicali usavano per indicarli, storpiata dai conquistatori europei


Vanno coltivate in vasi di plastica. Perché?

  1. perché un vaso in terracotta renderebbe troppo salino il terreno
  2. perché il vaso in terracotta non lascia respirare le radici
  3. perché la terracotta è tossica per le orchidee


Quale prodotto utilizzato in cucina nasce da una pianta della famiglia delle orchidee?

  1. la cannella
  2. la vaniglia
  3. il cacao


Con quale frequenza vanno rinvasate le orchidee?

  1. ogni anno
  2. ogni 3-4 anni
  3. mai


Che terreno richiedono le orchidee epifite?

  1. terriccio per acidofile
  2. qualsiasi terreno
  3. un substrato specifico a base di corteccia.


Aspetto le vostre risposte!

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pubblicato da Dottor Belfusto in Assistente cercasi, I consigli del Dottor Belfusto e ha ricevuto (1) commento

Un commento a “Coltivare le orchidee”

  1. Diana scrive:

    Adoro le orchidee!

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