Coltivare le iris barbate

iris_barbateCari Amici,
rigogliosi saluti!

Oggi vorrei parlarvi di un fiore che illuminerà i nostri giardini la prossima primavera con i suoi splendidi colori. Proprio in onore di questi colori è stato chiamato iris, come la dea greca dell’arcobaleno!

Il terreno per le iris barbate

Le iris si dividono in due grandi gruppi: le iris rizomatose, cioè dotate di rizomi, una sorta di fusti sotterranei, e le iris bulbose. Oggi parleremo delle iris rizomatose. Ne esistono di molte varietà: le più note sono le iris barbate.
Come la maggior parte delle iris, le iris barbate amano un terreno ricco, con molto humus e ben drenato; molte prediligono un ambiente un po’ acido. Prima di piantare le iris, possiamo arricchire il terreno con composto organico; se presenta troppa argilla, dovremo correggerlo con un po’ di sabbia per migliorare il drenaggio.

Piantare le iris barbate

Le iris barbate vanno messe a dimora dopo l’estate, a settembre. Scaveremo una buca inclinata, dall’altezza del suolo fino a 10 centimetri di profondità, con la parte inclinata rivolta verso il sole. Taglieremo le foglie troppo lunghe dando loro la forma di un ventaglio e poi allargheremo le radici, disponendole sul fondo della buca. Quindi copriremo di terriccio, lasciando esposta la parte alta del rizoma.

Coltivare le iris barbate

Dopo la piantagione, innaffiamo in modo continuativo per tre settimane. Durante l’inverno, eliminiamo le foglie secche, accorciamo quelle che stanno crescendo troppo e controlliamo che il gelo non sollevi il rizoma: in questo caso, non dovremo assolutamente spingerlo giù perché rischieremmo di romperlo. Meglio proteggerlo spargendo della sabbia.
A marzo, nutriamo il terreno con del buon terriccio e del fertilizzante a base id cornunghia.
Intorno a maggio compariranno i fiori: se abbiamo una varietà di iris alta, dovremo sostenerla con dei tutori. Dopo la fioritura, gli steli delle iris vanno eliminati. Se si sono formati rizomi laterali, taglieremo lo stelo rasente al rizoma, per evitare ristagni d’acqua; altrimenti lo taglieremo all’altezza del fiore più basso.

Moltiplicare i rizomi delle iris barbate

Adesso potrebbe essere un buon momento per moltiplicare le iris barbate per divisione dei rizomi. Questa è un’operazione che può essere effettuata ogni 3-4 anni e si può fare anche subito dopo la fioritura. Non dobbiamo aver paura di farlo: alla pianta farà bene. I rizomi infatti si ramificano appena sotto la superficie e potrebbero sottrarre luce e nutrimento alle radici.
Cosa fare allora? Con una forca possiamo estrarre il rizoma dal terreno e ripulirlo bene dalla terra, facendo attenzione a non danneggiare le radici. Con un coltello affilato, separiamolo in porzioni, in modo che ciascuna abbia uno o due gruppi di foglie a ventaglio; se il rizoma è cresciuto molto possiamo pensare di eliminare le parti più vecchie, magari già esaurite. A questo punto possiamo trapiantare i nuovi rizomi “figli”. Ormai sono pronti alla vita autonoma! :-)

| Condividi
pubblicato da Dottor Belfusto in I consigli del Dottor Belfusto e ha ricevuto Nessun commento

Scrivi il tuo commento

Per favore, inserisci i tuoi dati e il tuo commento nello spazio sottostante.
Nome
Email
Sito web
Il tuo commento