Coltivare le fragole

fragoleCiao a tutti!
Sono io, Rosa Canina!

Non dite al Dottor Belfusto che sono qui: sono in missione segreta! Sto andando a raccogliere le fragole.

Il Dottor Belfusto a dire il vero direbbe che vado a “rubare le fragole”… a me sembra che “rubare” sia un po’ troppo: in realtà, faccio un favore alle povere piante di fragola e le alleggerisco un pochino! Le fragole sono pesanti, sapete? Fanno piegare gli steli fino a terra! Infatti il Dottor Belfusto mette sempre un telo di plastica sul terreno e sparge anche della paglia, perché se no le fragole si appoggiano per terra e si sporcano tutte.

Speriamo che ce ne sia già qualcuna bella rossa! Il Dottor Belfusto dice che vanno raccolte quando sono proprio rosse rosse. Bisognerebbe raccoglierle spezzando il picciolo, lasciandone un pezzetto attaccato alla fragola, perché così si conserva meglio; ma tanto noi ce le mangiamo tutte subito, vero?

Intanto che le cerchiamo, vi racconto alcune cose buffe che so sulle fragole. Il loro nome non vuole dire che sono fragili e golose, come pensavo io, ma che sono profumate. E poi, c’è una cosa stranissima: in realtà, le fragole non sono dei frutti! Sono dei “frutti finti”: i frutti veri sono quei semini piccoli che ci sono all’esterno, quelli che si infilano sempre tra i denti e danno tanto fastidio! Voi lo sapevate? Io no, ma da quando me l’hanno spiegato ho rinunciato a tentare di toglierli tutti con il coltello prima di mangiare le fragole. Il risultato è che risparmio un sacco di tempo e riesco a mangiare molte più fragole!

Un’altra cosa che so, perché l’ho sentita dire al Dottor Belfusto, è che le fragole si mettono a dimora a fine agosto. Quanto a metterle a dimora non c’è problema, perché le piante sono sempre nel giardino della nostra dimora, quindi va bene. Il Dottor Belfusto però dice anche che se non si può poi dare da bere tutti i giorni nei primi tempi, allora è meglio rimandare all’inizio dell’autunno, oppure – se l’inverno sarà freddo – alla primavera successiva.

In ogni caso bisogna cominciare 1-2 mesi prima a preparare il terreno. In questo sono brava anche io: sto lì tutti i giorni a spiegare al terreno come sono le fragole e a cercare di convincerlo che deve farle crescere. Il Dottor Belfusto invece lo lavora con la vanga e ci mette anche del concime. Le fragole poi crescono bene, ma secondo me è più che altro merito mio.

Il Dottor Belfusto le pianta a 25-30 centimetri di distanza, su file che sono lontane 70-80 centimetri l’una dall’altra. Vanno annaffiate spesso ma con poca acqua alla volta. Stanno lì per due o tre anni, poi vanno cambiate. Loro starebbero lì anche più a lungo, ma dopo due o tre anni diventano pigre e non fanno più tante fragole, quindi conviene cambiarle e metterne di nuove, più volonterose.

Poi alla fine dell’estate succede una cosa buffa: crescono dei germogli che si chiamano stoloni e che si stendono di lato, e fanno delle radici nuove tutte loro. Se diventano abbastanza grandi, si può tagliare il collegamento con la pianta madre e… voila! Abbiamo una nuova pianta!
Però per la maggior parte delle volte conviene tagliarli via subito e lasciar perdere, perché crescendo portano via energia alla pianta. Quindi, a meno che la pianta non sia già vecchia, è meglio che tenga da parte la sua energia per fare le fragole l’anno dopo! No?

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pubblicato da Rosa Canina in Il diario di Rosa Canina e ha ricevuto (1) commento

Un commento a “Coltivare le fragole”

  1. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Come descrizione è un po’… creativa, diciamo così, però non è sbagliata… aggiungerei solo che le fragole si possono coltivare anche in vasi di almeno 30 centimetri, irrigando e concimando spesso!

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