Coltivare l’agrifoglio

agrifoglioCari Amici,
rigogliosi saluti!

Oggi vorrei parlarvi di una delle piante più tipiche del periodo natalizio: l’agrifoglio.

Coltivare l’agrifoglio è facile: è una pianta che non richiede molte attenzioni.

Piantare l’agrifoglio

L’agrifoglio si pianta ad aprile-maggio o a settembre-ottobre in buche riempite di torba umida o di buon terriccio fertile, dopo naturalmente aver disposto sul fondo della buca uno strato drenante di ghiaia. Se il terreno è secco, dopo la piantagione conviene innaffiare con acqua miscelata a fertilizzante. In linea di massima, comunque, l’agrifoglio cresce in qualsiasi terreno.

Coltivare l’agrifoglio

Per coltivare l’agrifoglio ci sono poche cose da sapere. Ha bisogno di innaffiature regolari nei primi 2-3 anni di vita, poi soltanto d’estate. A luglio-agosto si può cimare per conservare la forma; in linea di massima però l’agrifoglio non cresce molto (soprattutto se non è al sole ma a mezz’ombra) e non ha bisogno di interventi troppo forti. Si possono eliminare eventuali getti cresciuti alla base.
Durante l’estate, conviene spargere uno strato di pacciamatura per mantenere il terreno fresco. D’inverno, invece, alcune varietà di agrifoglio hanno bisogno di essere protette.

Una siepe di agrifoglio

Per ottenere una siepe di agrifoglio (che protegge dai venti e, se è spinoso, anche dagli intrusi!) le piante vanno sistemate a circa 60 centrimentri l’una dall’altra. Otterrete una siepe sempreverde, bellissima: gli agrifogli hanno foglie di verdi splendidi, spesso variegati di bianco argentato o giallo oro…

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pubblicato da Dottor Belfusto in I consigli del Dottor Belfusto e ha ricevuto (4) commenti

4 commenti a “Coltivare l’agrifoglio”

  1. senza parole scrive:

    ciao avrei bisogno di un’informazione riguardante l’agrifoglio. Puoi dirmi quante varietà di agrifoglio ci sono? Mi spiego meglio: ci sono gli agrifoglio con le foglie interamente verdi, poi ci sono quelli con le foglie berdi e il bordo (di ogni foglia ) è bianco, poi ci sono gli agrifogli con le forglie verdi col bordo giallo. Posso sapere quante altre varietà esistono e se esiste un afrifoglio con le logle verdi e il bordo rosso. Attendo risposta. Grazie mille

  2. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao,
    in effetti esistono moltissime varietà di agrifoglio, che hanno diverse variegature dal verde alle varie tonalità del giallo.

    Se desideri delle bordature rossicce, potresti scegliere un Osmanthus tricolor, che somiglia all’agrifoglio ma tra l’altro è anche più resistente all’attacco di afidi, oidio o cocciniglie. E’ piuttosto diffuso nei garden center.
    Spero sia quello che cerchi!

  3. Maurizio scrive:

    Ciao, mi chiamo maurizio. Vorrei chiedere un’informazione. ho acquistato 2 piante di Osmanthus tricolor alte circa 45/50 cm di altezza. attualmente è in vaso e la tengo in terrazzo.
    Come si comporta con il freddo??posso lasciarla fuori oppure devo metterla in casa?? per un eventuale travaso in giardino posso aspettar la primavera prossima?? come quantità di acqua che necessita cosa mi dici??
    Grazie mille
    Ciao
    Maurizio

  4. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Maurizio,

    hai fatto un’ottima scelta! L’osmanthus tricolor è una bellissima varietà a crescita lenta.

    Non teme freddo e gelo quindi non portarlo in casa. Se è in un vaso abbastanza capiente starà benissimo; se è in un vaso piccolo, trapiantalo in un vaso più grande o in piena terra.

    Per quanto riguarda l’acqua, in estate bagnalo regolarmente, facendo attenzione a evitare ristagni idrici, dosando l’acqua a seconda del caldo atmosferico. D’inverno, se è esposto all’acqua piovana puoi evitare di bagnarlo, se invece è sotto un portico fai in modo di mantenere appena umido il terreno.

    Goditi il tuo agrifoglio! A presto :-)

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