Cari Amici,
rigogliosi saluti!
Coltivare le cicorie non soltanto dà molta soddisfazione, ma fa anche molto bene!
Varietà di cicoria
Ci sono cicorie di molte varietà. Una delle più buone e sane è la scarola: cruda e croccante o saltata in padella, è sempre molto salutare: contiene molti sali minerali (calcio, selenio, potassio) e vitamine A e C.
Ma esistono moltissimi tipi di cicorie: dalle puntarelle al radicchio rosso, fino all’indivia e alla catalogna…
Piantare la cicoria
Piantare la cicoria a ottobre è ancora possibile, se si trovano le piantine in commercio. Invece è tardi per seminare la cicoria: la semina è più indicata per la primavera o l’estate. In ogni caso, se scegliete delle varietà a cespo largo, ricordate di lasciar loro il giusto spazio: almeno 40 centimetri tra l’una e l’altra.
Le cicorie hanno bisogno di un clima non troppo caldo, almeno finché le piantine sono giovani; in ogni caso il terreno dovrà essere fresco e umido. In piena estate conviene assicurare loro un po’ d’ombra.
Coltivare la cicoria
Durante la coltivazione della cicoria bisogna fare attenzione a mantenere il terreno appena umido, senza bagnare le foglie durante l’irrigazione, per evitare la formazione di funghi. Bisogna poi estirpare a mano le erbe infestanti che potrebbero crescere.
Quando le piante cominciano a essere ben formate e abbastanza grosse, è il momento della legatura, che serve per il cosiddetto inbianchimento: il cuore della cicoria resterà così candido e croccante. Si procede raccogliendo il fogliame e legandolo intorno al cespo, utilizzando corde o sacchetti appositi. Per ottenere il risultato ci vogliono 10-15 giorni. Se intanto il freddo si fa sentire, si possono proteggere le cicorie con un tunnel di plastica, arieggiandolo nelle ore più calde per evitare i funghi. E poi… buon appetito!
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