Coltivare il prezzemolo

prezzemoloCari Amici,
rigogliosi saluti!

Vi piace il prezzemolo? Si tratta di una pianta aromatica molto usata, per guarnire e insaporire piatti caldi o freddi, zuppe, salse… insomma, sta bene un po’ dappertutto, come la saggezza popolare ben sa!

Seminare il prezzemolo

Il prezzemolo si può seminare in febbraio-marzo, per raccoglierlo in estate-autunno, o a fine luglio per raccolti primaverili e invernali.
Facciamo dei solchi profondi mezzo centimetro e distanti 30 centimetri l’uno dall’altro e seminiamo il prezzemolo. Dovremo poi sfoltire le piantine in modo che siano distanti circa 25-30 centimetri l’una dall’altra. Teniamo presente che la germinazione del prezzemolo è lunga e richiede diverse settimane.

Trapiantare il prezzemolo

Una soluzione alternativa è comprare le piantine di prezzemolo al vivaio e trapiantarle poi in terra. Se scegliamo questa procedura, ricordiamo di annaffiare abbondantemente le piantine dopo il trapianto. In generale, bisogna tenere conto del fatto che il prezzemolo ama posizioni aperte per i raccolti estivi e autunnali, mentre è meglio trovargli un posto riparato per i raccolti invernali. Il terreno dovrà essere profondo, umido e ricco.

Raccogliere il prezzemolo

Per raccogliere il prezzemolo bisogna tagliare i gambi, non proprio alla base ma un po’ sopra, in modo che si possano riformare nuovi steli. Preleviamone un massimo di 2-3 per pianta ogni volta.
Il prezzemolo raccolto può essere utilizzato subito, oppure essiccato o congelato per conservare il suo sapore nel tempo!

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pubblicato da Dottor Belfusto in I consigli del Dottor Belfusto e ha ricevuto Nessun commento

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