Coltivare il melograno

melogranoCari Amici,
rigogliosi saluti!

È tempo di melagrane! Le varietà più dolci cominciano a maturare ora e, se avete un melograno in giardino o in terrazzo, vi aspetta la raccolta delle melagrane.

Raccogliere le melagrane

Per raccogliere le melagrane si usa una forbice da potatura e si taglia il peduncolo, robusto e legnoso, proprio vicino al frutto. Bisogna aspettare che i frutti raggiungano un colore brillante, giallo-rosso: è il segnale che sono pronti.
In questa fase è importante diradare le innaffiature, perché troppa acqua mentre i frutti stanno maturando rischia di facilitare spaccature che aprirebbero la strada ai marciumi.

Dove coltivare il melograno

La posizione ideale del melograno è in pieno sole, in un terreno fertile, fresco e un po’ calcareo.
Si può coltivare il melograno sia in giardino che in vaso, su un terrazzo. In questo caso, il contenitore dovrà essere più largo che profondo, perché le radici del melograno si espandono in orizzontale; bisogna anche fare attenzione che il vaso sia bucato sul fondo e abbia un sostegno che lo rialza rispetto al sottovaso, per migliorare il drenaggio ed evitare ristagni d’acqua.

Come coltivare il melograno

Coltivare il melograno è facile: è una pianta che richiede poche cure. Irrigazioni non esagerate ed eventualmente un po’ di concime per piante da frutto tra maggio e settembre saranno sufficienti.
Il melograno non teme il caldo né la siccità; può avere invece qualche problema con il gelo. Per questo, se lo coltivate a Nord il mio consiglio è di proteggerlo durante i mesi invernali con del tessuto-non tessuto. Le gelate tardive, invece, non sono un problema, perché il melograno comincia a vegetare più tardi delle altre piante.

Potare il melograno

Potete approfittare dei mesi invernali per i limitati interventi di potatura richiesti dal melograno: se volete una forma ad albero, riducete i rami secondari; altrimenti, sarà sufficiente eliminare i polloni cresciuti dalla base del tronco!

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pubblicato da Dottor Belfusto in I consigli del Dottor Belfusto e ha ricevuto (38) commenti

38 commenti a “Coltivare il melograno”

  1. FABIO scrive:

    grazie per i consigli, ma vorrei sapere perche la mia pianta di melograni sebra che vada benissimo…poi fiorisce molto e poi niente frutti cosa devo fare??? grazie

  2. Fabbbiolino scrive:

    Puoi tentere di risolvere il problema aiutando la pianta con un biostimolatore. Questi prodotti vanno spruzzati sulla pianta in fase di fioritura, e migliorano l’allegagione.

  3. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Fabio,
    se sul tuo melograno non rimane proprio nessun frutto è possibile che sia una pianta da fiore. Il melograno da fiore è sterile, quindi non produrrà mai frutti, oppure, se riesce a farne, purtroppo resteranno molto piccoli e immangiabili…

  4. carlo scrive:

    Perchè i frutti del mio melograno sono aspri

  5. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Carlo,

    se li hai colti questo mese, probabilmente sono aspri perché sono ancora acerbi… I frutti del melograno infatti maturano e diventano dolci a fine Settembre. Se anche allora saranno aspri, significa che è una caratteristica della varietà che hai piantato.

    A presto!

  6. Alessandro scrive:

    Salve, sono un appassionato di melograni. Ho due piante selvatiche (che fanno frutti asprissimi) e due piante “gentili” (che invece fanno frutti dolcissimi). Quest’anno le piante dolci hanno fatto una marea di frutti enormi ma hanno un piccolo e grave problema: la buccia non si è indurita ed è ancora morbida e i chicchi nonostante siano ancora rosa (e non rosso sangue come sempre) sono dolcissimi ma tendono a marcire. Per ogni melagrana che colgo circa 1/5 di chicchi ha assunto un colore tendente al marrone (ancora sono dolci e mangiabili). Da cosa potrebbe dipendere? Quest’anno eppure ha piovuto pochissimo (negli anni passati era già capitato per la troppa acqua) e li annaffio abbastanza ma non troppo, come sempre. Sono disperato!
    P.S.
    Esiste un manuale dettagliato sulla coltivazione del melograno?

  7. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Alessandro,
    quest’anno climaticamente è stato un po’ strano, con un Luglio fresco e piovoso (almeno al Nord) e Agosto-Settembre molto caldi. Ci sono stati parecchi squilibri e questo sicuramente ha influito sulla maturazione della frutta – per esempio, alcuni frutti autunnali come zucche e castagne hanno anticipato la maturazione. Mi sembra probabile che anche le anomalie notate da te dipendano dalla peculiarità climatica di quest’estate.

    Non sono a conoscenza di manuali specifici sulla coltivazione del melograno, ma se ne trovi qualcuno segnalacelo! :-)

    A presto!

  8. Massimo scrive:

    Il mio melograno presenta in alcuni punti foglie arricciate le ho fatte vedere ad un negozio di agraria mi ha consigliato un trattamento anti cocciniglia, ma a distanza di 15 giorni nulla è cambiato.La foglia è solo arricciata e nn presenta macchie o insetti i frutti ne porta una decina e sono in maturazione. Ho letto in altro sito che il melograno non è soggetto a particolari problemi quindi posso stare tranquillo? grazie

  9. Massimo scrive:

    Preciso che il prodotto è anticocciniglia ma mi è stato detto che è polivalente.

  10. annamaria scrive:

    ho un melograno in vaso, figlio della pianta che si sradicò per la neve. Problema : non fà fiori, al contrario della madre molto fiorifica e fruttifera. cosa fare? la pianta ha circa 7 anni, ed è alta circa 2 mt. Ringrazio anticipatamente sperando in un vs. consiglio. Complimenti per il sito, molto istruttivo per chi fà giardinaggio !

  11. Diego scrive:

    Ho una pianta di melograno ,e li sto raccogliendo ora,prima che si aprano sulla pianta.Però sono maturi x metà o 3/4.Come posso farli maturare appena colti? Se qualcuno mi può dare dei consigli grazie

  12. giacomo scrive:

    Salve a tutti. ho un alberello di melograno (1,5 m. di altezza circa, in vaso) da 4 anni, che non fa fiori e ovviamente frutti. Avete qualche consiglio utile…..? grazie

  13. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    @Massimo: calcolando che tra non molto le piante perderanno le foglie e i melograni saranno maturi, direi di non intervenire più. Tieni d’occhio la situazione in primavera e, se il problema si ripresenta, userei un insetticida generico perché molto probabilmente sono afidi che pungendo la pagina inferiore della foglia la fanno arricciare.

    Tienici informati! :-)

  14. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    @Diego: per valutare il grado di maturazione del melograno devi considerare anche la loro esposizione: è normale che, se prende poco sole, il frutto resti un pochino più chiaro esternamente, pur maturando all’interno. Vedrai comunque che alcuni giorni in casa al caldo potranno completare la maturazione interna dei frutti…

    Buon appetito! :-)

  15. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    @Giacomo: le piante ottenute da seme hanno una fase giovanile molto prolungata. Significa che possono passare diversi anni prima che entrino nella fase riproduttiva e comincino a produrre fiori e frutti. Quattro anni potrebbero non bastare… Forse la tua pianta deve soltanto diventare “adulta”! :-)

  16. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    @Annamaria: potrebbero esserci diversi motivi. Vediamo se riusciamo a identificare quale si applica al tuo caso…

    Innanzitutto, cosa intendi per pianta “figlia”? Se è nata dal seme della pianta madre, la tua situazione potrebbe essere simile a quella di Giacomo: forse il tuo melograno è ancora nella fase giovanile. Se invece è nata da un pollone, è abbastanza normale che presenti una maggiore vigoria rispetto alla pianta madre, a discapito però della fruttificazione.

    Se invece il tuo melograno è nato da ramo, cioè da talea, dobbiamo cercare una spiegazione diversa, forse nelle modalità di coltivazione, oppure di potatura. Se in autunno hai potato con troppa severità, potresti aver inavvertitamente eliminato le gemme a fiore…

  17. annamaria scrive:

    è nata da un pollone, ma che fare per la frurificazione ? occorre un innesto ? la pianta così com’e, pur essendo bella, non mi gratifica ! attendo risposta . cari saluti

  18. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Mi dispiace Annamaria, purtroppo se è nata da un pollone difficilmente fruttificherà… bisognerebbe innestarla per dare frutti, o aspettare diversi anni…

  19. Massimo scrive:

    Infatti ora sta perdendo le foglie i frutti ne porta 7/8 di media grandezza e sono buoni. anche esteticamente senza difetti. ha primavera toglierò i sugoni e lo poterò giusto?
    Grazie vi terrò informati

  20. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Massimo,
    esatto, in primavera ti conviene eliminare i polloni dalla base e i succhioni sui rami, e poi se sarà il caso cominciare i trattamenti insetticidi. Se hai delle rose tienile d’occhio, probabilmente saranno le prime su cui gli afidi faranno la loro eventuale comparsa.
    A presto!

  21. AGNESE scrive:

    VORREI SAPERE, FINO HA QUANTI GRADI SOTTO ZERO
    PUO” RESISTERE AL NORD IL MELOGRANO, PERCHE” IL MIO SI E” SECATTO, PERO” SONO NATI DELLE PIANTINE NUOVE,
    COME LI DEVO TRATTARE? DEVO DIRE CHE ERA
    UNA PIANTA VECCHIA ORNAMENTALE, GARANTITA, TUTTALTRO, PERO” IL FRUTTO E MOLTO DOLCE BUONO.
    GRAZIE, DELLA SUA GENTILEZZA, AGNESE, CESENATICO.

  22. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Agnese,
    in effetti, se hai piantato una pianta ornamentale dal tronco grosso (una pianta adulta trapiantata ai fini ornamentali), il freddo può aver creato dei danni, soprattutto perché questo tipo di piante, pur essendo molto belle, sono molto vecchie e abituate a un clima diverso e più caldo rispetto al nostro.
    Inoltre il trapianto può creare molto stress.

    Se le piantine sono nate dalla base non sono piantine vere e proprie: sono polloni che spuntano dalla base della pianta come reazione alla morte della parte aerea.
    Le radici infatti, protette dalla terra, non sono morte.

    Puoi fare così: scegli 2 o 3 rami e lasciali crescere vicini al tronco vecchio in modo da sfruttare la nuova vegetazione con l’estetica del tronco vecchio.

    Buon verde! :-)

  23. Gaetano scrive:

    Salve,
    noto che i frutti dei melograni che posso osservare nella mia zona (vivo in Sicilia a 220 m sul livello del mare) presentano delle anomalie sulla buccia, come delle strofinature o bruciature, tendono ad aprirsi facilmente e hanno un colore giallastro. Per queste ragioni non si è incoraggiati a piantarne intere coltivazioni nonostante negli ultimi tempi abbia sentito dire che esistono nuove varietà (risanate) che non presentano nessun difetto sulla buccia esterna e un colore che va dal giallastro al rosso acceso. Cosa mi può dire al riguardo? E’ a conoscenza dell’esistenza di queste nuove varietà? Se si, dove è possibile reperirle?

  24. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Gaetano,

    probabilmente quelle con le “bruciature” sono varietà locali che hanno preso un virus.
    Quando si parla di varietà “risanata” non si intende una varietà diversa: significa che la varietà malata è stata portata in laboratorio e riprodotta per via meristematica, in modo da eliminare il virus. Non so se quella di cui hai sentito parlare tu è una varietà risanata in questo modo, ma in ogni caso in commercio puoi trovare senz’altro delle varietà esenti da virus!

    Buon verde!

  25. PASQUALE scrive:

    SALVE,MI VOGLIONO REGALARE UNA PIANTA DI MELOGRANO ALTA UN METRO E MEZZO,LA POSSO PIANTARE SUBITO O ASPETTO FEBBRAIO?VIVO IN PROVINCIA DI MANTOVA,QUINDI CI SONO ANCORA GELATE.GRAZIE

  26. Felicetta Marinelli scrive:

    Ho un melograno in vaso. E normale che in inverno perda le foglie. Inoltre non mi dà frutti. CChe fare? grazie

  27. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Pasquale,

    se la pianta è a radice nuda o in zolla, direi di piantarla il prima possibile.

    Se invece è in vaso, direi che puoi decidere tu: se il vaso è piccolo, però, ricorda che dato che non piove dovrai innaffiare il melograno anche se è inverno, altrimenti morirà di sete… Se decidi di piantarla, invece, abbi l’accortezza di coprirla con tessuto non tessuto, che puoi trovare nelle rivendite agrarie.

    Buon verde!

  28. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Felicetta,

    sì, è una pianta caducifoglia, quindi non ti preoccupare, è normalissimo!

    Per quanto riguarda i frutti, le spiegazioni potrebbero essere due: forse la tua pianta non è un melograno da frutto ma da fiore (di solito si riconosce per l’abbondante fioritura, con fiori più grossi del normale, anche doppi o tripli). Oppure è una pianta da seme e si trova ancora nella fase giovanile: in questo caso, potrebbe fruttificare nei prossimi anni!

    Buon verde!

  29. Felicetta Marinelli scrive:

    grazie moltissimo per le spiegazioni che mi ha dato Felicetta Marinelli

  30. PASQUALE scrive:

    SALVE,HO UNA FONTANA CON FIORIERA IN GIARDINO,SONO STUFO DI CAMBIARE LE PIANTINE OGNI STAGIONE,ESISTONO PIANTE DI FIORI CHE SOPRAVVIVONO ANCHE D’INVERNO,CON LE GELATE?GRAZIE.

  31. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Pasquale,
    è difficile darti delle indicazioni precise con una domanda così generica… se mi dici qualcosa sul genere di fiori che vorresti posso provare a indicarti qualche pianta adatta! :-)

    A presto!

  32. PASQUALE scrive:

    QUALSIASI PIANTA DI FIORI,BASTA CHE NON MUORE MAI,ANCHE CON LE GELATE.GRAZIE.

  33. diego scrive:

    Avrei bisogno di aiuto per il mio gelsomino: ha tutte le foglie secche e perde tutta la corteccia. Grazie se qualcuno mi può dire la causa

  34. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Diego, temo che potrebbe essere morto… il gelsomino, infatti, non resiste al freddo. Dovresti prendere un Rhyncospermum jasminoides, detto anche falso gelsomino: è un sempreverde fitto e vigoroso che non teme l’inverno né il freddo, e a maggio si riempie di una fitta coltre bianca di fiori. Il suo aspetto e il suo profumo somigliano molto a quelli del gelsomino!

  35. mauro scrive:

    Buongiorno Dottore, vorrei chiederle un consiglio, ho preso una pianta di melograno di diametro del tronco di 10cm in vaso, piantata luglio 2011, e’ fioriota, non ha fatto frutti, quest’inverno ho coperto il tronco con il tessuto non tessuto,a marzo ho potato
    qualche ramo e la pianta mi sembra viva , nel tronco si e’ staccato qualche pezzo di corteccia e non ho visto ancora delle gemme sui rami mi devo preoccupare? grazie

  36. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Mauro,

    in effetti, mi preoccuperei un pochino: a quest’ora, dovresti già vedere le gemme, magari non aperte, ma in fase di spinta.
    Se si è staccata solo la parte superficiale della corteccia, niente paura, ma se si è staccata una parte più spessa, potrebbe essere gelato… se continui a non vedere gemme nei prossimi 10 giorni, probabilmente è gelato. Però anche in questo caso c’è ancora la speranza che possa rispuntare dal fondo…

    Facci sapere!

  37. STEFANIA scrive:

    ho acquistato un alberello di melograno il fusto non supera i 2 cm di circonferenza ed è alto 1,80 m un albero adulto che faccia fiori e frutti quanto dovrebbe essere grande?

  38. Dottor Belfusto Dottor Belfusto scrive:

    Ciao Stefania,
    non importano le dimensioni, l’importante è che sia innestato, se no devono passare alcuni anni…

    Buon verde!

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