Coltivare i peperoncini

peperoncinoCari Amici,
rigogliosi saluti!

Oggi vorrei parlarvi della coltivazione dei peperoncini, una pianta che si può facilmente tenere sia in piena terra che in vaso. Se li avete seminati a marzo, adesso è il momento di metterli a dimora!

Esistono moltissime varietà di peperoncino: il primo passo sarà quindi scegliere la pianta più adatta alle nostre esigenze. Se amate i sapori piccanti, potreste voler coltivare il peperoncino Habanero, altrimenti potrete scegliere tra molte altre varietà, ciascuna con il suo grado di piccantezza, che viene misurato in Unità Scoville. C’è però un trucco che permette di rendere un pochino più piccante qualsiasi varietà abbiate scelto: basta innaffiarla un pochino meno, soprattutto nei giorni appena precedenti alla raccolta (stando attenti a non far soffrire la pianta, naturalmente).

In generale, comunque, il peperoncino va innaffiato molto, spruzzando anche le foglie durante la fioritura; bisogna però fare attenzione ai ristagni idrici, che la pianta soffre molto. Il terreno dove li pianteremo deve quindi essere ben drenato, oltre che ricco di sostanza organica.

La semina va fatta al caldo intorno al mese di marzo; se avete fatto così, come ho fatto io, ormai dovrebbero essere pronti per il trapianto. Sistemateli su file distanti 60-70 centimetri tra loro, e mettete a dimora le piante a 40-50 centimetri l’una dall’altra. La raccolta sarà in estate.

Per concludere, cedo la parola a Clematidia, che vi darà al volo una ricetta per i peperoncini verdi sottaceto. Le riescono talmente bene che sarebbe un delitto non stare ad ascoltarla!

Grazie, Dottor Belfusto, è troppo gentile! Senza falsa modestia, però, devo riconoscere che c’è di peggio dei miei peperoncini sott’aceto. Dopo averli preparati, ci vogliono un paio di mesi prima che siano pronti, ma ne vale la pena!
Procedo in questo modo: lascio un chilo di peperoncini verdi al sole per un paio di giorni (di notte li ritiro per non esporli all’umidità); li dispongo poi in un vaso di vetro e li copro d’aceto di vino bianco, dopo aver aggiunto 5 spicchi d’aglio, 5 fettine di cipolla e un misto di erbe aromatiche. La composizione di questo misto è un tocco personale e ciascuno deve trovare il proprio: vi invito quindi a fare esperimenti e a trovare quello che fa per voi, e che renderà unici e inconfondibili i vostri peperoncini!

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pubblicato da Dottor Belfusto in I consigli del Dottor Belfusto e ha ricevuto Nessun commento

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