Coltivare i crisantemi

crisantemiCari Amici,
rigogliosi saluti!

Oggi vorrei parlarvi della coltivazione dei crisantemi.

I crisantemi! Siamo abituati ad associarli ai cimiteri e al lutto, ma in Cina, dove sono nati, simboleggiano il sole… forse perché portano luce e colore in una stagione che molto luminosa non è: infatti cominciano a fiorire proprio quando le giornate si accorciano.

Piantare i crisantemi

Coltivare i crisantemi – che in realtà non sono fiori ma, tecnicamente, infiorescenze – non è difficile; bisogna però ricordare che hanno bisogno di un terreno ricco e ben drenato. Conviene quindi arricchire il terreno con stallatico se li si pianta in piena terra, o scegliere un buon terriccio per piante fiorite se si coltivano in vaso. La posizione dovrà essere soleggiata ma riparata dal vento e la distanza tra le piante in un’aiuola dovrebbe essere intorno ai 50-60 centimetri.

Coltivare i crisantemi

I crisantemi devono essere innaffiati con regolarità, facendo attenzione a non bagnare le foglie e i fiori, soprattutto in autunno quando le temperature cominciano a scendere.
I crisantemi hanno bisogno anche di essere concimati: in primavera e nella prima parte dell’estate scegliete un concime ricco di azoto, ma a partire dalla fine dell’estate passate a concimi a base di potassio e fosforo, che aiutano a ottenere una fioritura ricca, vigorosa e colorata.

Cimare i crisantemi

Per ottenere fiori più grandi e belli, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno si possono cimare i crisantemi: si taglia l’apice dello stelo principale proprio sopra la prima coppia di foglie completamente sviluppate. La pianta svilupperà dei getti laterali: anche questi dovranno essere eliminati, lasciandone un massimo di 8 per pianta. Sceglieremo ovviamente i migliori, né troppo deboli né troppo vigorosi. Quando poi si formeranno i boccioli, noteremo che per ogni stelo ce n’è sempre uno più grande, centrale, e altri piccolini intorno. Se lasciamo le cose come stanno otterremo tanti fiori più piccoli; se preferiamo averne uno solo più grande, basterà togliere i boccioli secondari, che sottrarrebbero linfa a quello centrale. Avrete un crisantemo degno di un’esposizione!

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pubblicato da Dottor Belfusto in I consigli del Dottor Belfusto e ha ricevuto Nessun commento

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