Archivio della categoria 'Parchi e giardini'

Il Giardino del Principe a Genova

parco_villa_principeBuongiorno a tutti,
posso fare qualcosa per voi?

Qualche giorno fa siamo stati a Genova, a visitare la Villa del Principe, che ha anche un bellissimo giardino… e non vedevo l’ora di raccontarvelo!

Per farvi un’idea del posto, potete guardare il sito
Già il Palazzo è bellissimo, pieno com’è di affreschi, arazzi e arredi antici. Ma ovviamente noi nutriamo una speciale predilezione per i giardini, e così il momento più bello è stata la passeggiata nel parco.

Come tanti giardini, anche quello del Principe ha una storia molto lunga… Nasce nel Cinquecento come splendido giardino a mare, con aiuole ordinate e forme geometriche, e si trasforma durante l’Ottocento in un parco all’inglese, con boschetti e percorsi più sinuosi e meno geometrici.

Oggi, il suo aspetto è il più possibile simile a quello del tardo Cinquecento, anche per quanto riguarda la scelta delle piante e gli accostamenti: hanno cercato di riprodurre la vegetazione che probabilmente decorava allora le aiuole del giardino. Si incontrano quindi rose e mirto, rosmarino accanto ai garofani e diverse specie che all’epoca erano state appena importate dal Nuovo Mondo e andavano per la maggiore nei parchi della nobiltà.

Per la gioia di Rosa Canina, che quando vede le fontane si entusiasma tantissimo, ce ne sono di molto belle, come la Fontana dei Delfini e la Fontana del Nettuno. C’è anche una grotta artificiale, ma si può visitare solo su appuntamento… e comunque non l’avremmo potuta vedere: siamo dovuti rientrare presto perché Rosa Canina aveva il mal di pancia. Sospetto che abbia bevuto l’acqua delle fontane mentre non guardavamo…

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Il giardino di Villa d’Este a Tivoli

tivoliBuongiorno a tutti,
posso fare qualcosa per voi?

Se avete un momento, mi piacerebbe raccontarvi della gita che sto organizzando. Ho in programma di andare a Tivoli, vicino a Roma, per visitare il famoso giardino di Villa d’Este.

Questo è il sito ufficiale: www.villadestetivoli.info. Ho raccolto qualche informazione e sembra che sia veramente uno spettacolo da non perdere: è addirittura patrimonio mondiale dell’UNESCO!
La Villa e il parco risalgono entrambi al 1500 e già allora era un’opera impressionante. Era stata costruita addirittura una galleria di 200 metri per convogliare l’acqua del fiume Aniene e alimentare fontane e giochi d’acqua. In seguito, nel XVIII secolo andò in rovina sotto gli Asburgo e ritrovò lustro solo nell’800. In questo periodo ispirò il grande musicista Liszt, che era spesso ospite della Villa e vi tenne anche uno dei suoi ultimi concerti. Proprio per celebrare il parco compose Giochi d’acqua a Villa d’Este.

In seguito è stato restaurato molte volte e pare che sia davvero uno spettacolo unico, con fontane, ninfee, grotte d’acqua, musiche idrauliche… questo dettaglio in particolare mi ha incuriosita e ho scoperto che ci sono delle fontane sonore. Per esempio, la Fontana dell’Organo contiene un vero e proprio organo idraulico, dotato di un sistema di getti d’acqua: in questo modo viene azionata una ruota che comanda le valvole dell’organo, mentre un getto d’aria distribuisce il fiato alle canne. Interessante, no? Non vedo l’ora di vederlo… e sentirlo!

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Il giardino della Reggia di Colorno

colornoBuongiorno a tutti,
posso fare qualcosa per voi?

Per esempio, potrei consigliarvi la visita a un giardino che ho trovato molto interessante. Si tratta del giardino della Reggia di Colorno, in provincia di Parma.

Ci sono stata qualche giorno fa con Rosa Canina e devo dire che, anche in inverno, è molto rilassante… o almeno lo sarebbe stato, se non avessi dovuto rincorrere Rosa Canina per evitare che si tuffasse nel laghetto!

Questo giardino è un vero e proprio pezzo di storia: le prime notizie che ne parlano risalgono al XV secolo, ma da allora ha subito varie vicissitudini lungo i secoli: è stato giardino all’italiana, giardino alla francese, parco all’inglese
A dargli l’aspetto che ha ora è stato il restauro della Provincia di Parma: il parterre centrale è delimitato da due gallerie laterali di Carpinus betulus, che formano un camminamento su cui Rosa Canina ha corso fino a sfiancarsi.
All’interno dello spazio centrale troneggiano quattro grandi aiuole a disegno geometrico, mentre fuori dal parterre c’è un bellissimo laghetto, creato nell’Ottocento, con due isolotti e un getto d’acqua.

Davvero una gita piacevole… Ma non vedo l’ora che arrivi la bella stagione per cominciare a godermi parchi e giardini con i colori delle fioriture più belle!

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