Archivio della categoria 'Leggende verdi'

Il giardino dell’Eden

edenBuongiorno a tutti,
posso fare qualcosa per voi?

Anche se il clima non è quello primaverile, posso consigliarvi una passeggiata in giardino? A me personalmente fa sempre sentire meglio… del resto chi è che nel suo giardino non si sente in paradiso?

A pensarci bene, il paradiso terrestre era immaginato proprio come un giardino, il giardino dell’Eden. In effetti, la parola sumera per Eden significava “giardino in pianura”, e in ebraico “Gan Eden” voleva dire “giardino di delizie“.

L’Eden, che probabilmente va identificato in una zona della Mesopotamia medionale, secondo il racconto della Bibbia era un luogo splendido, dove la vegetazione e le piante crescevano senza bisogno di sforzo umano e davano frutti. Il sogno di ogni giardiniere!

Quello che mi colpisce è che fin dall’inizio l’uomo ha dato un valore non soltanto pratico al rapporto con il verde. Insomma, il giardino come paradiso in terra non c’è solo nella Bibbia, ma, per esempio, anche nella mitologia sumera, e nel Corano c’è la promessa da parte di Allah di un giardino per i giusti, come ricompensa dopo la morte. L’uomo ha sempre considerato il giardino come un luogo dello spirito, prima ancora che del corpo, non trovate? Anche quando diventano luoghi fisici, la loro bellezza è sempre il riflesso di una bellezza paradisiaca.

La storia del giardino, quindi, è parte della storia del genere umano e della sua cultura, e guardare la storia dei giardini nelle varie epoche rivela tante cose sui diversi periodi storici. Io sono affascinata da queste cose… magari potremmo parlarne, ogni tanto, che ne dite?

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pubblicato da Clematidia in L'angolo di Clematidia, Leggende verdi e ha ricevuto Nessun commento

L’origine delle primule

leggende_primuleBuongiorno a tutti,
posso fare qualcosa per voi?

Sapete, io sono affascinata dalle leggende sulla nascita dei fiori, alle storie e ai miti che si nascondono dietro a ogni pianta. Se vi fa piacere, ogni tanto potrei raccontarvi qualcosa.

Per esempio, la primula… tra non molto farà la sua comparsa, annunciando la primavera. Ci sono alcune belle leggende su questo fiorellino.

Si racconta che un giorno il Signore decise di fare un duplicato delle chiavi del Paradiso. Forse san Pietro se la prese, o forse decise soltanto che il vecchio mazzo non serviva più: insomma, prese le chiavi del Cielo e le buttò via. Caddero sulla terra, dove si trasformarono nelle primule, che in alcune zone dell’Inghilterra sono ancora chiamate “bunch of keys“, ovvero “mazzo di chiavi“.

Ma c’è di più: le primule sono il fiore delle fate. Sembra infatti che mangiare i fiori della primula sia il modo migliore per riuscire a vedere questi esseri magici. Si dice anche che per trovare la strada per il mondo delle fate si debba toccare la loro roccia con un mazzo di primule, formato da un numero ben preciso di fiori. Purtroppo provarci può essere rischioso: nessuno conosce il numero esatto, e la leggenda dice che chi provasse con un numero di primule sbagliato attirerebbe su di sé gravi sciagure.

Un altro modo per sfruttare il legame delle primule con il mondo fatato è provare a utilizzarle come erba magica. Dicono infatti che indossarle attiri l’amore. Io non credo molto in queste cose, ma ci ho provato ugualmente… e devo dire che non è successo niente. Ma non si può mai dire… e poi, sognare non costa niente!

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