Cari Amici,
rigogliosi saluti!
Oggi vorrei parlarvi di una pianta che vi manderà… “in brodo di giuggiole”! Ebbene sì, parleremo del giuggiolo e dei suoi ottimi frutti.
La posizione per il giuggiolo
Scegliere la posizione giusta per un albero di giuggiole è piuttosto facile, perché il giuggiolo è una pianta molto adattabile. Molto produttivo, resistente e rustico, il giuggiolo non teme né il caldo (sopporta anche 40°C) né il freddo: quando è in riposo vegetativo, sopravvive anche fino a -20°C. E dato che la sua ripresa è molto tardiva (intorno ad aprile) non teme nemmeno le gelate primaverili.
L’unico clima che può creargli problemi è quello molto piovoso, perché può indurre ristagni.
Mettere a dimora il giuggiolo
Anche per quanto riguarda il terreno il giuggiolo ha poche pretese: vive bene anche in terreni siccitosi, sabbiosi o poveri, anche se i suoi prediletti sono i terreni ben drenati e profondi. Una volta scelta la posizione (tenendo conto anche che la pianta di giuggiole può diventare alta anche 6 o 7 metri!), scaviamo una buca larga e profonda il doppio del pane di terra. Il momento migliore per farlo è in novembre o, in alternativa, all’inizio di maggio.
Coltivare il giuggiolo
Coltivare un albero di giuggiole è molto facile: non ha grandi esigenze, anche perché ha un apparato radicale che tende a espandersi molto e a recuperare acqua e nutrienti anche lontano dal tronco. Innaffiature regolari ogni dieci giorni, però, miglioreranno la qualità dei frutti.
La concimazione della pianta di giuggiole si può effettuare in primavera, con letame maturo.
Per quanto riguarda la potatura del giuggiolo, gli interventi da fare sono minimi: solo quel che occorre per dargli forma o per eliminare rami secchi o spezzati.
Raccogliere le giuggiole
Le giuggiole maturano tardi, tra settembre e novembre. Sembrano un po’ delle grosse olive (tonde oppure ovali, a seconda della varietà) o, soprattutto a maturazione, dei datteri. La raccolta delle giuggiole va fatta quando i tre quarti della buccia hanno cambiato colore e poi si conservano in frigorifero. Oltre a essere molto buone (il brodo di giuggiole è una ricetta esistente!) fanno anche bene: tra le altre cose le giuggiole sono ricche di vitamina C, che ci aiuterà a evitare i malanni stagionali!
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