Ciao a tutti,
sono io, Rosa Canina!
“La coltivazione del melone“: questo è il titolo dei compiti delle vacanze che mi ha dato da svolgere il Dottor Belfusto.
Ha deciso che se devo diventare brava bisogna che studi, e allora mi ha dato una serie di domande a cui rispondere!
“Come si fa a seminare il melone?”
Allora, questa la so: il melone si semina quando fa già caldo perché ha molta paura del freddo, quindi in maggio o al massimo se uno ha proprio fretta in aprile. Se volete seminare prima dovete farlo in serra, altrimenti il melone si offende molto. I semi vanno messi lontani tra loro, perché le piante di melone vogliono sempre stare comode e stendersi sul terreno: bisogna lasciare un metro tra un seme e l’altro e due metri almeno tra le diverse fila.
“Come si cura il melone dopo la semina?”
Bisogna contare le foglie del melone. Quando diventano 5 o 6 bisogna tagliare gli steli lasciando solo 2 o 3 foglie su ogni ramo. In questo modo il melone farà più rami diversi e farà più fiori femminili, che sono quelli che poi diventano frutti. Perché il melone fa fiori femmine e fiori maschi, infatti a volte si può fare una cosa che si chiama “impollinazione manuale” mettendo a contatto i fiori maschili con quelli femminili. Il Dottor Belfusto però mi ha detto che è una cosa da adulti e io sono ancora troppo giovane per assistere.
“Come si innaffia il melone?”
La so, la so! Tutti i giorni: il terreno deve restare umido, perché altrimenti i frutti non crescono bene! Però non bisogna dare troppa acqua e bisogna essere regolari, altrimenti potrebbe marcire il colletto. E non bisogna bagnare il fusto a livello del suolo.
E poi visto che lo so dico anche come bisogna fare a concimare il melone. Si danno il potassio e il fosforo quando si prepara il terreno, e l’azoto sia prima che durante la coltivazione.
“Quando si raccolgono i meloni?”
Quando cominciano a crescere i meloni bisogna cominciare a toglierne qualcuno, prima che diventino grossi. Bisogna sceglierne uno per ogni ramo, e per non esagerare si sceglie quello che non è né troppo grande né troppo piccolo: tutti gli altri bisogna toglierli. Poi si taglia il ramo due o tre foglie sopra il melone che abbiamo scelto. Quelli che lasciamo sulla pianta devono avere tutti più o meno le stesse dimensioni, altrimenti quello più grande farà il prepotente con gli altri e si prenderà lui tutto il nutrimento della pianta!
Ma non ho risposto su quando si raccolgono… bisogna raccoglierli quando non sono ancora proprio maturi maturi, però premendo un pochino fanno un buon profumo. Si taglia il picciolo 4 o 5 centimetri sopra il frutto. E poi si mangia il melone, che a me piace molto, e poi quando si mangia il melone vuol dire che è estate… perché il melone comincia a essere pronto a luglio e continua tutto agosto, quindi quando raccolgo il melone di solito sono in vacanza!
Ecco, ho risposto a tutto! Visto che brava?

























